Volmer: Putin non è un aggressore
BERLINO (Pars Today Italian) - I politici tedeschi sono inclini a demonizzare la Russia e Vladimir Putin, aggravando così il conflitto tra l'Occidente e Mosca, ritiene l'ex segretario di Stato tedesco Ludger Volmer.
Putin non è un democratico modello, ma non vi è alcuna ragione nel ritenerlo aggressore e temere l'annessione della Polonia e dei Paesi Baltici da parte della Russia, ha osservato il politico tedesco. L'ex segretario di Stato del Ministero degli Esteri tedesco Ludger Volmer ha criticato in una lettera aperta la politica dei Verdi nei confronti della Russia, riferisce il giornalista Markus Decker del "Frankfurter Rundschau". Secondo Volmer, i Verdi non solo "demonizzano Putin e ripetono gli slogan della NATO", ma minacciano di aggravare il conflitto tra l'Occidente e Mosca. Secondo il politico tedesco, occorrono le critiche a Putin, ma la sua immagine in Germania è "unilaterale". "La maggior parte dei russi vogliono Putin, — ha affermato Volmer. — Si può non amare il sentimento del popolo russo, ma cercate il dialogo costruttivo con altre ideologie dubbie, come l'islamismo politico". "Putin non è un campione di democrazia liberale, ma non è l'aggressore," — ha sottolineato Volmer. Alcuni aspetti della "rivoluzione arancione" in Ucraina, come il coinvolgimento dei nazisti, stemperano "l'annessione della Crimea", tutto sommato non così in contrasto con il diritto internazionale, afferma il politico. "Non c'è ragione di credere che la Russia voglia annettersi la Polonia o gli Stati Baltici. L'analisi sbagliata delle minacce è altrettanto pericolosa come le vere minacce", — ha riassunto Volmer.