Zeman sulla tensione diplomatica Mosca-Praga
La scorsa settimana Praga aveva espulso 18 diplomatici russi per il loro presunto coinvolgimento nell'esplosione avvenuta nel deposito di munizioni di Vrbetica.
Prima di trarre conclusioni sugli attentati di Vrbetica del 2014, è necessario attendere i risultati delle indagini. Lo ha affermato domenica il presidente della Repubblica Ceca Milos Zeman, in un discorso di emergenza trasmesso dai canali televisivi TV Prima e CNN Prima News. "Prima di trarre conclusioni sulle esplosioni a Vrbetica, è necessario attendere i risultati delle indagini, che sono in corso", sono state le parole di Zeman. Il 17 aprile il primo ministro ceco Andrei Babis ha dichiarato che le autorità del paese sospettano nella vicenda dell'esplosione del deposito d'armi nel villaggio di Vrbetice non si tratterebbe di un attacco russo contro la Repubblica Ceca, ma di un'operazione di ufficiali dell'intelligence russa sulla merce di un trafficante d'armi bulgaro. Il Cremlino ha definito queste accuse oltraggiose e infondate, mentre il ministero degli Esteri russo le ha definite "una parata marasmica".
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