Attacchi chimici Isis contro Kirkuk, 400 intossicati
L'Isis ha bombardato con armi chimiche due zone nel nord dell'Iraq causando in una località a sud di Kirkuk 400 casi di intossicazione dal gas mostarda tra le file delle forze regionali curde, i Peshmerga.
La notizia degli attacchi arriva proprio mentre i raid Usa contro siti chimici del Califfato nei pressi di Mosul si sono intensificati dopo la cattura del responabile del programma di armamenti biologici dell'organizzazione terroristica. Un comandante dei Peshmerga curdi, Lukman Kali citato dalla tv Alaan, ha affermato che nel pomeriggio di ieri i terroristi "hanno lanciato 50 razzi con testate chimiche su villaggi a sud di Sinjar", città a nord-ovest di Mosul liberata lo scorso novembre dalle forze curde dopo essere stata occupata per oltre un anno dagli uomini del califfato. Secondo lo stesso comandante, "ci sono stati tre casi di intossicazione" tra le file dei Peshmerga.