Relazioni Mosca-Ankara più strette dopo le affermazioni di Biden
"Dopo la dichiarazione di Biden sul genocidio armeno, le relazioni tra Turchia e Russia diventeranno sicuramente più strette", ha detto Dogu Perincek, che presiede il partito Vatan (Patria). "La dichiarazione di Biden è un attacco alla Turchia, all'Asia, alla Russia e alla Cina".
"La dichiarazione di Biden non riguarda i diritti umani. E questo incidente non può essere valutato nel quadro del dibattito storico. Biden ha poi agito a partire dalla Turchia per prendere misure contro Russia e Cina". Perinçek ha anche sottolineato nella sua intervista la richiesta avanzata al governo turco dal Vatan Partisi di prendere il controllo della base militare di Incirlik e che i soldati statunitensi lascino la base entro 15 giorni. Presa di posizione della Cina L'ambasciata cinese ad Ankara - riporta il quotdiano Aydinlik - ha condiviso le critiche alla definizione di "genocidio" del presidente del partito Vatan Do?u Perinçek usata dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden riguardo agli eventi del 1915, tramite il suo account sul social media Twitter. Il presidente del Partito della Patria Dogu Perincek è stato ospite del programma "Headline" in onda su CRI Türk. Perinçek ha bollato come menzogna la definizione di genocidio data da Biden e aggiunto che viene utilizzata come un'arma dagli Stati Uniti contro i paesi che ha dichiarato avversari. L'ambasciata cinese ad Ankara ha condiviso l'intervista di Perincek sul suo account Twitter. Condividendo il link YouTube del programma, l'Ambasciata ha condiviso la valutazione di Dogu Perincek che "il genocidio è uno strumento utilizzato dagli Stati Uniti contro paesi dichiarati avversari".
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
E il sito: Urmedium