Onu: circa 30.000 combattenti stranieri in Iraq e Siria
NEW YORK (Pars Today Italian) - Quasi 30.000 "combattenti terroristi stranieri" si trovano in Iraq e in Siria, secondo il direttore del Comitato contro il terrorismo delle Nazioni Unite, Jean-Paul Laborde, che ha messo in guardia contro il rischio di "attacchi sempre più forti" nei loro paesi di origine.
"I combattenti terroristi stranieri sono molto numerosi" in Iraq e Siria" e hanno raggiunto "il numero di circa 30.000", ha spiegato "Ora che lo spazio vitale di Daesh si sta riducendo in Iraq li vediamo tornare non solo in Europa, ma nei loro paesi d'origine, come la Tunisia e il Marocco", ha insistito Laborde, vice segretario generale delle nazioni Unite, durante una conferenza stampa a Ginevra. "Gli attentati terroristici nei paesi di origine rischiano di essere più forti per controbilanciare la pressione su di loro", ha aggiunto il funzionario dell'Onu.