Francia offesa in Africa: arrivano i russi
MOSCA - L’Unione africana ha bloccato l’adesione della Repubblica del Mali “finché nel Paese non sarà ripristinato l’ordine costituzionale”. Al contempo l’Unione ha invitato la comunità internazionale ad estendere gli aiuti finanziari al Mali in modo che la Repubblica riesca ad affrontare “criticità di natura macro-economica”.
In realtà, bisogna prestare attenzione a una piccola sfumatura: nel contesto dell’Unione africana storicamente esercitano non poca influenza non i Paesi africani, ma gli ex colonizzatori e, nello specifico, la Francia. Si sospetta, dunque, che la decisione assunta sia strettamente legata alla posizione che Parigi ha sul tema. E la faccenda si fa ancor più interessante perché Macron si sarebbe offeso. Come si può spiegare se non con le emozioni la dichiarazione del presidente francese del fatto che ritirerà le proprie truppe dal Mali nel caso in cui il governo maliano propenda verso l’estremismo islamico. Inoltre, Macron ha minacciato i leader militari maliani di imporre sanzioni ad personam da Francia e UE qualora nel Paese non si produca una transizione democratica del potere verso una amministrazione civile.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
E il sito: Urmedium