Germania, riapertura ambasciata in Libia
Tripoli - Il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, si è recato a Tripoli, capitale della Libia, per ...
presiedere alla riapertura dell’ambasciata tedesca nel Paese. “Le ex fazioni libiche in conflitto si sono rese conto che non può esserci una soluzione violenta per la loro nazione”, ha affermato Maas, aggiungendo: “La comunità internazionale e le Nazioni Unite hanno utilizzato la diplomazia per aiutare ad aprire la porta a un futuro migliore per la Libia”.
La Germania aveva evacuato i suoi diplomatici dalla Libia nel 2014, durante lo scoppio della guerra civile. Il cessate il fuoco concordato lo scorso ottobre tra il Governo di Accordo Nazionale (GNA) e l’Esercito nazionale libico (LNA) ha spianato la strada all’insediamento di un governo unitario di transizione, a marzo, che dovrebbe portare il Paese verso le elezioni, a fine dicembre. Anche altre nazioni europee che avevano chiuso le loro ambasciate durante il conflitto civile sono tornate in Libia, dopo l’insediamento del nuovo governo. La Francia ha riaperto la sua ambasciata a marzo, seguita dalla Spagna, a giugno.
La ripresa delle normali relazioni diplomatiche tra la Libia e la Germania arriva in un momento cruciale per il Paese nordafricano. Il più ampio processo di riconciliazione nazionale ha avuto inizio con l’accordo di cessate il fuoco, raggiunto a Ginevra, il 23 ottobre 2020, nel corso del meeting del Comitato militare congiunto 5+5. Quest’ultimo è un organismo composto da membri di entrambe le parti belligeranti, l’LNA e il governo di Tripoli. La prima trattativa per lo scambio di prigionieri aveva avuto luogo il 25 dicembre 2020, ed aveva coinvolto 18 prigionieri, tornati alle forze del GNA in cambio della liberazione di 33 prigionieri delle milizie di Haftar.
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Fonte: https://sicurezzainternazionale.luiss.it/
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