Algeria e Marocco ai ferri corti
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ALGERI (Pars Today Italian) –– Non può esserci momento peggiore, con i prezzi del gas alle stelle, per una crisi energetica nel Mediterraneo occidentale.
(last modified 2024-11-17T06:24:12+00:00 )
Set 30, 2021 20:07 Europe/Rome
  • Algeria e Marocco ai ferri corti

ALGERI (Pars Today Italian) –– Non può esserci momento peggiore, con i prezzi del gas alle stelle, per una crisi energetica nel Mediterraneo occidentale.

Eppure, è proprio quello che sta succedendo tra Algeria, Marocco e Spagna. Il gas algerino rischia di non transitare più in Spagna perché i rubinetti del gasdotto GME, che passa in territorio marocchino, potrebbero essere chiusi a partire da fine ottobre, cioè alla scadenza dell’attuale contratto di fornitura. A meno che i due stati nordafricani non firmino, in extremis, un nuovo accordo. Le diplomazie si muovono: oggi il ministro degli Esteri di Madrid, José Manuel Albares, è volato ad Algeri, per incontrare il proprio omologo. La priorità per gli spagnoli è garantire l’afflusso di gas da uno dei loro principali rifornitori. Anche a costo di tagliare fuori il Marocco, esplorando soluzioni alternative. Il clima tra i due vicini, intanto, resta teso. La marina militare algerina ha svolto un’esercitazione nel mare di Alboran, vicino Orano, a poche miglia nautiche dalle acque marocchine. In realtà, i due stati nordafricani – divisi da un confine di circa 1500 chilometri – sono già ai ferri corti da diversi mesi. Le relazioni diplomatiche sono sospese da agosto, quando l’Algeria ha accusato il vicino di sponsorizzare ‘azioni ostili’ nei propri affari domestici. Secondo il ministero degli Affari Esteri algerino, Rabat sostiene apertamente i movimenti separatisti della Cabilia, una piccola regione nel nord dell’Algeria, che da anni aspira all’indipendenza con le azioni del Mouvement pour l’autodétermination en Kabylie (Mak), di recente messo fuori legge dal governo centrale. Il presunto appoggio marocchino ai separatisti berberi è solo l’ultimo capitolo di una serie di ingerenze incrociate tra Algeri e Rabat. Indipendenti da oltre cinquant’anni, i due stati non si sono mai sopportati. Le schermaglie sono state tante: frequenti rivalità commerciali in Africa sub-sahariana; l’appoggio dell’Algeria ai Sahrawi, la popolazione che lotta contro il governo marocchino per costruire una propria nazione indipendente nei territori del Sahara occidentale; perfino un piccolo conflitto, la ‘guerra delle sabbie’, che provocò quasi 500 morti nel 1963 a causa di una crisi di confine nei pressi di Tindouf. Vecchie ruggini di confine mai risolte, eredità dell'epoca coloniale, quando entrambe le nazioni erano sotto il controllo di Parigi.

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