Cina vieta l’esportazione di dati chiave
PECHINO-Il ministero cinese dell’Industria e dell’informatica (Miit) ha emanato nuove norme per rafforzare la sicurezza dei dati e impedire l’esportazione di informazioni chiave.
Lo hanno reso noto le autorità cinesi, citato dall'agenzia Nova, aggiungendo che le misure verranno diversificate sulla base di 3 categorie: dati generali che “hanno impatti sociali limitati”, dati che “minacciano il benessere socio-economico” del Paese e dati ritenuti “seriamente pericolosi” per la sicurezza nazionale. In base alla bozza di legge, le informazioni sottoposte a maggiori restrizioni saranno quelle relative all’industria, alle materie prime e all’intelligenza artificiale. La manovra, nell’opinione del direttore dell’Alleanza per il consumo delle informazioni, Xiang Ligang, potrebbe complicare le regolari attività delle aziende straniere operative in Cina. “Ad esempio, i dati generati da dispositivi intelligenti connessi a Internet subirebbero restrizioni se un’azienda volesse trasferirli al di fuori della Cina”, ha precisato Xiang. La violazione dei regolamenti potrebbe infatti comportare sanzioni, sospensione dell’attività e revoca della licenza commerciale.
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