Turchia, altri scontri coi golpisti
ANKARA (Pars Today Italian) - E' di almeno 290 il numero delle persone morte nel fallito colpo di Stato in Turchia, mentre i feriti sono oltre 1.400 e gli arrestati 6mila.
Questo il tragico bilancio, in continuo aggiornamento, del golpe che ha scosso il Paese guidato da Recep Tayyip Erdogan, la cui reazione, come temuto, è stata durissima. Il presidente turco ha sottolineato che non si dovrebbe attendere nell'usare la pena capitale, perché "non possiamo ignorare questa richiesta" dei cittadini. L'ipotesi sarà discussa con l'opposizione. Ankara ha abolito la pena capitale nel 2004, per adeguarsi ai criteri di adesione all'Unione europea, e non ha ucciso nessuno in questo modo dal 1984. Intanto, sono continuati gli scontri con i golpisti. Le autorità turche hanno ordinato l'arresto del colonnello Ali Yazici, assistente militare personale del presidente Recep Tayyip Erdogan. La situazione pare destinata a rimanere tesa, tanto che Erdogan ha lanciato un nuovo appello ai cittadini perché restino nelle strade della Turchia la prossima settimana.