La mossa della Cina: così scarica il debito Usa
PECHINO (Pars Today Italian) –– Il possesso di debito americano da parte della Cina è sceso del 9% in un anno,...
il controllo di Pechino è calato per la prima volta dal 2010 ad oggi sotto la quota di un trilione di dollari e il trend è di netta decrescita. Quando si parla di decoupling tra Occidente e Cina si parla molto del versante legato alla scelta di Usa e Europa di separare le catene del valore industriali nei settori critici, meno delle possibili risposte della Repubblica Popolare. La cui manovra sul debito Usa è la risposta simmetrica: l'ultimo rapporto dedicato al debito del Dipartimento del Tesoro ha mostrato che la quota di titoli a stelle e strisce controllate della Cina è scesa a 981 miliardi di dollari a maggio da 1 trilione di dollari di aprile. Anche il detentore estero numero uno del debito statunitense, il Giappone, ha ridotto le sue partecipazioni, ma in forma minore: esse sono scese del 4% da maggio 2021 a maggio 2022 assestandosi a 1,21 trilioni di dollari. Per molti osservatori con ogni probabilità ufficiosamente la Cina detiene oltre 1 trilione di dollari di titoli del Tesoro, dato che alla quota ufficiale va sommata quella che è posseduta attraverso l'operato di intermediari. Parte del debito detenuto dal Belgio, ottavo detentore di titoli Usa con 268 miliardi di dollari, sarebbe imputabile a Pechino. Ma quel che conta è il dato politico e simbolico. In primo luogo, nell'era di Joe Biden accelera un trend di separazione tra i due giganti separati dall'Oceano Pacifico che neanche il braccio di ferro commerciale dell'era Trump aveva reso così impetuoso: questo mostra quanto la dinamica competitiva sia oramai sdoganata.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
E il sito: Urmedium