Turchia, autorità avevano intercettato golpisti già nel 2015
ANKARA (Pars Today Italian) - Le autorità turche avevano intercettato dei messaggi in codice dei seguaci di Fethullah Gulen ben prima del fallito golpe del 15 luglio scorso.
Lo hanno reso noto fonti governative di Ankara, precisando che in tal modo erano stati ottenuti i nominativi di decine di migliaia di sostenitori di Gulen, ritenuto dal governo turco il mandante del tentativo di colpo di Stato. I servizi turchi avrebbero iniziato a decifrare i messaggi già nel maggio dello scorso anno, identificando oltre 40mila "gulenisti" di cui 600 appartenenti alle forze armate: molti di questi, secondo le fonti, sarebbero stati direttamente coinvolti nel fallito golpe. Inizialmente la rete utilizzava l'app di messaggistica ByLock, per poi passare però ad altri sistemi quando i cospiratori si erano resi conto che la loro segretezza era stata compromessa. La settimana scorsa il ministro dell'Energia Berat Albaryak aveva spiegato che le autorità di Ankara avevano preparato delle liste di seguaci di Gulen già prima del golpe, e che una "purga" su grande scala era già stata pianificata per quest'estate. Gli analisti hanno sottolineato peraltro come la velocità e la scala con cui è partita la macchina della repressione - con l'arresto in pochi giorni di oltre 18mila persone - sembrava indicare che il governo turco sapesse già molto bene chi prendere di mira.