Disastro aereo in Russia, 62 morti
MOSCA - Una caduta quasi verticale e poi un'enorme esplosione: non c'è stato scampo per le 62 persone a bordo del Boeing della FlyDubai schiantatosi nella notte all'aeroporto di Rostov sul Don, in Russia meridionale.
Le due scatole nere recuperate stamattina in buone condizioni tra i resti carbonizzati dell'aereo aiuteranno probabilmente a far luce sulla sciagura, ma gli investigatori russi per ora ipotizzano tre possibili cause: un errore umano, il forte vento o un guasto tecnico. Sembra invece essere stata del tutto scartata l'ipotesi terrorismo. Il disastro è avvenuto alle 3.42 di sabato , quando i due piloti hanno tentato per la seconda volta di posare sulla pista le ruote del Boeing 737-800 sfidando la scarsa visibilità e soprattutto le raffiche di vento, che in quel momento raggiungevano anche i 25/30 metri al secondo.
L'aereo, decollato da Dubai con 35 minuti di ritardo, aveva sorvolato la zona dell'aeroporto per circa due ore e a causa delle avverse condizioni meteorologiche era stato appunto costretto ad abortire un primo tentativo di toccare terra. Secondo la tv di Stato russa, il comandante si era reso conto di non riuscire ad atterrare neanche questa volta, e aveva avvertito i controllori di volo di voler "fare un altro giro". Poi il disastro: immortalato da una telecamera a circuito chiuso. La telecamera riprende una strada nei pressi dell'aeroporto, ma da dietro i rami degli alberi che costeggiano la via si vede la scena della tragedia. Il Boeing della FlyDubai è stato praticamente polverizzato dall'esplosione e appare alquanto complicata anche l'operazione di identificazione delle vittime, per lo più cittadini russi. Secondo la compagnia aerea degli Emirati Arabi, a bordo c'erano 55 passeggeri, 44 dei quali avevano passaporto russo. Otto erano invece ucraini, due indiani e uno uzbeko. Quattro erano bambini. Questi dati sono poi stati confermati dal ministero delle Emergenze di Mosca. Mentre i sette membri dell'equipaggio erano di diverse nazionalità, tra loro un russo e due spagnoli.