Uso base iraniana da parte della Russia "non viola risoluzioni Onu"
MOSCA (Pars Today Italian) - L'impiego da parte della Russia della base iraniana di Hamadan dalla quale partono i raid aerei contro le postazioni dei terroristi in Siria non avviene in violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite relative all'Iran.
Lo ha affermato il senatore russo Konstantin Kosachev, presidente del comitato federale per gli Affari esteri. Durante un briefing con la stampa martedì, il portavoce del Dipartimento di stato americano Mark Toner aveva definito "infelice" l'impiego della base da parte delle forze russe, aggiungendo che tale impiego potrebbe violare la risoluzione 22311, che mette fuorilegge le forniture di materiale militare all'Iran senza previa approvazione delle Nazioni unite. Kosachev, sulla sua pagina Facebook, osserva: "Nel paragrafo cinque dell'allegato B della risoluzione, si afferma che se la fornitura di equipaggiamenti militari all'Iran è fatta, e cito, 'all'Iran perché l'Iran ne faccia uso o ne tragga beneficio', in tal caso sarebbe necessaria una previa approvazione del Consiglio di sicurezza. Ma lasciatemelo chiedere: cosa ha a che fare questo con il fatto che i caccia russi utilizzino la base situata sul territorio iraniano per effettuare raid aerei contro lo Stato Islamico e Jabhat Nusra (noto ora anche come Jabhat Fatah al Sham) nelle provincie siriane di Aleppo, Deir ez-Zor e Idlib?".