Economista americano: «Aggressori dell'Iran siano dichiarati perdenti della guerra»
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Jeffrey Sachs, noto economista e analista americano
Pars Today - «In base al diritto internazionale, gli aggressori contro l'Iran devono essere considerati i perdenti della guerra per aver violato lo Statuto delle Nazioni Unite»: lo ha dichiarato il celebre economista americano Jeffrey Sachs.
In un'intervista all'IRNA, il noto economista e analista americano Jeffrey Sachs ha criticato le politiche di Stati Uniti e Israele, mettendo in discussione le accuse sollevate sul programma nucleare iraniano. Secondo Sachs, nella guerra contro l'Iran, Washington e Tel Aviv non solo non hanno raggiunto i propri obiettivi dichiarati, ma hanno provocato un aumento dell'instabilità nella regione e nell'economia globale.
«In base al diritto internazionale – ha aggiunto – gli aggressori devono essere considerati i perdenti. Hanno violato lo Statuto delle Nazioni Unite e sono responsabili dei danni e delle relative conseguenze; Stati Uniti e Israele devono smettere di abusare della comunità internazionale».
Sachs ha dichiarato: «L'Iran ha dimostrato più volte di avere la capacità di resistere all'aggressione di Stati Uniti e Israele. Senza dubbio, Washington e Tel Aviv sono stati gli iniziatori di questa guerra e le loro azioni sono illegali. Non solo hanno colpito l'Iran, ma hanno anche inflitto gravi danni all'economia globale».
La maggioranza degli americani è sfiduciata riguardo al futuro del proprio Paese
Nel frattempo, l'ultimo sondaggio dell'istituto di ricerca Pew ha rivelato che la maggior parte degli americani nutre una diffusa sfiducia verso il futuro del proprio Paese. Tra i fattori di questa situazione figurano le politiche dell'amministrazione del presidente degli Stati Uniti Trump, basate sul guerrafondaismo e sul mancato rispetto delle promesse economiche, elementi che hanno declassato la posizione dell'America.