Presto delegazione Usa ad Ankara per esaminiare le accuse a Gulen
- Il dipartimento di Giustizia Usa invierà nei prossimi giorni una delegazione in Turchia per esaminare le accuse mosse da Ankara all'imam Fethullah Gulen, da anni in autoesilio negli Stati Uniti.
Lo ha reso noto una fonte dell'amministrazione americana, citata da Bloomberg, a pochi giorni dalla visita in Turchia, il prossimo 24 agosto, del vicepresidente Usa Joe Biden.
Le autorità turche hanno chiesto a Washington di estradare l'imam 75enne, accusato di essere il regista del fallito golpe del 15 luglio scorso. Stando a quanto riferito dalla fonte, al momento la Turchia non ha però fornito prove evidenti a sostegno di tale accusa. Gli elementi presentati finora riguarderebbero invece presunti complotti e comportamenti criminali di Gulen risalenti a prima del tentato golpe.
L'invio di una delegazione del dipartimento di Giustizia può essere letto come un segnale per rassicurare le autorità di Ankara sul fatto che gli Stati Uniti stiano prendendo in seria considerazione la richiesta di estradizione, ha sottolineato il quotidiano Usa.
Da parte sua, Gulen ha sempre respinto ogni addebito, dicendosi pronto a rientrare in Turchia qualora una commissione internazionale dimostrasse anche solo un decimo delle accuse che gli sono state contestate.