Allestita la mostra "Isola del peccato" a Kabul
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La mostra "Isola del peccato" nella parte occidentale di Kabul
Pars Today - Una mostra speciale per esporre i crimini dei Paesi arroganti e gli scandali sessuali dei funzionari occidentali, intitolata "Isola del peccato", è stata allestita nella parte occidentale della città di Kabul.
La mostra "Isola del peccato", con 12 stand intitolati «Potere e dominio, sicurezza o controllo», «Interventi: dagli slogan alla realtà», «Afghanistan, vent’anni e una domanda», «Dossier nascosti, giustizia o messinscena», «Istruzione sotto il fuoco», «Civili, vittime in prima linea» e «Personale sanitario nel cuore della crisi», è stata allestita nella parte occidentale della città di Kabul.
In questi stand sono state esposte soprattutto le aggressioni dei Paesi colonialisti, la guerra, la crisi e i conflitti, l’uccisione di civili, nonché lo scandalo del "caso Epstein" e il coinvolgimento in questo dossier di alcune note figure politiche occidentali.
Una delle parti più rilevanti della mostra è stata la presenza di adolescenti e bambini che tenevano in mano le immagini dei martiri della scuola di Minab, in Iran, e anche la fotografia della nipote martire dell’Imam martire Khamenei. Queste immagini hanno trasformato lo spazio della mostra in una scena di dolore, solidarietà e protesta.
I partecipanti, portando queste immagini, hanno condannato gli attacchi degli Stati Uniti contro la Repubblica Islamica dell’Iran e l’uccisione di bambini innocenti, definendo tali azioni contrarie ai principi umani, al diritto internazionale e ai valori morali. Alcuni adolescenti hanno sottolineato che non dimenticheranno il crimine contro i bambini e gli studenti innocenti dell’Iran e che difenderanno la dignità e il sangue dei martiri.