Brasile, Senato oggi al voto: verso destituzione di Rousseff
Brasilia - Dilma Rousseff vive le sue ultime ore alla guida del Brasile: salvo grosse sorprese, i senatori voteranno oggi nella capitale latinoamericana per la sua destituzione per aver truccato i conti pubblici al termine di un controverso procedimento giuridico-politico.
Rousseff ha previsto di fare una dichiarazione alla stampa verso le 13 locali (le 18 italiane) dopo il voto, ha fatto sapere un suo collaboratore.
Michel Temer, 75 anni, ex vice presidente di Rousseff della quale ha accelerato la caduta, assumerà allora pienamente la presidenza. Impopolare come la rivale, Michel Temer giurerà in Parlamento in giornata nel corso di una breve cerimonia, prima di volare in Cina per partecipare al G20. Temer esercita già la presidenza ad interim dalla sospensione, il 12 maggio da parte del Senato, della prima donna eletta, nel 2010, alla guida del quinto Paese più popoloso del pianeta. Sprofondato, dalla rielezione di Rousseff di fine 2014, in una crisi economica e politica di storiche dimensioni, sullo sfondo di un mega-scandalo di corruzione, il Brasile girerà così la pagina di 13 anni di governo del Partito dei lavoratori (Pt) iniziata nel 2003 da Luiz Inacio Lula da Silva. Una lunga pagina di storia segnata dal "miracolo" socio-economico degli anni 2000 che ha visto uscire 40 milioni di brasiliani dalla miseria, prima degli scandali di corruzione e una repentina inversione del trend economico che hanno catapultato il Brasile e Dilma Rousseff sull'orlo di un abisso. segue