Turchia, opposizione: viviamo in una prigione semiaperta
Ott 04, 2016 04:06 Europe/Rome
Ankara- Nelle carceri della Turchia ci sono "scrittori, giornalisti e artisti. In questo momento viviamo in una prigione semi-aperta, ma continueremo a resistere".
Così ieri Kemal Kilicdaroglu, leader del principale partito di opposizione, il socialdemocratico Chp. Kilicdaroglu ha attaccato il presidente Recep Tayyip Erdogan, sottolineando che "Nessuna dittatura ha mai favorito le arti o gli artisti".
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