Siria, "Obama non puo' crollare Assad. Lo sapeva da 2 anni"
WASHINGTON - Secondo Richard W. Murphy, ex ambasciatore Usa in Arabia Saudita, e' da due anni che Barack Obama ha la certezza che non può deporre il governo del presidente siriano Bashar al-Assad.
"Gli Stati Uniti hanno realizzato due anni fa, che non avrebbero potuto rovesciare il presidente siriano, Bashar al-Assad, e che è meglio scegliere una soluzione diplomatica al conflitto siriano", ha dichiarato l'ex ambasciatore degli Stati Uniti i in Arabia Saudita in un'intervista con il quotidiano libanese Al-Akhbar.
Egli ha aggiunto che alcuni paesi arabi del Golfo cercano di riprodurre lo scenario afgano per abbattere Al-Assad. Tuttavia, gli Stati Uniti d'America si sono resi conto che non è possibile deporre il presidente siriano perché Washington ritiene che Al-Assad potrebbe essere parte di un futuro processo politico, anche se non tutti sono d'accordo con questo punto di vista.
"Bashar al-Assad è un fattore chiave nella crisi siriana da non sottovalutare e che nessuno può ignorare questo", ha ammesso Murphy.
Alla domanda circa l'offensiva saudita in Yemen l'ex diplomatico statunitense ritiene che il fallimento dell’Arabia Saudita e dei suoi alleati in Yemen gioca a favore della Siria e di Al-Assad. "I sauditi sono caduti nella trappola dello Yemen e questo ha ridotto il loro margine di manovra in Siria. Con la guerra in Yemen, i paesi arabi del Golfo Persico hanno perso la possibilità di sconfiggere al-Assad ", ha aggiunto.
Fonte: al-akhbar