Russia: inviato presidenziale Ivanov, Guerra Fredda è “un dato di fatto”
MOSCA - L'ex capo dell'amministrazione del Cremlino, Sergei Ivanov, rappresentante speciale del presidente Vladimir Putin, si è detto convinto che la Guerra Fredda è ad oggi “un dato di fatto”.
È quanto emerge da un’intervista rilasciata da Ivanov al quotidiano britannico “Financial Times”. "Quando si parla di armi nucleari e dell'ipotetica possibilità di una terza guerra mondiale, penso che tutti siano abbastanza furbi e intelligenti per fare in modo di non andare incontro ad una guerra come questa. Ma se parliamo di Guerra Fredda, di guerra d'informazione e propaganda, questo è un dato di fatto, presente nella di vita di tutti i giorni", ha detto Ivanov. L'ex capo dell'amministrazione del Cremlino ha detto che la Russia è pronta a una "politica reale" e che si aspetta di voltare pagina per quanto riguarda i rapporti con gli Stati Uniti, sebbene la retorica anti-russa, abbastanza offensiva, emerra durante la campagna elettorale negli Stati Uniti. Ivanov ha inoltre negato le accuse rivolte da Washington sul possibile coinvolgimento della Russia nelle email dirette al Comitato nazionale democratico e le presunte interferenze nelle prossime elezioni statunitensi. Sono “assolutamente false” infine, secondo Ivanov, tutte le indiscrezioni secondo cui il Cremlino auspicherebbe l’elezione del candidato repubblicano, Donald. Lo riferisce Agenzia Nova.