Venezuela: Parlamento sotto assedio chavista
CARACAS (Pars Today Italian) – Il Parlamento venezuelano, in mano all'opposizione, continua oggi il suo dibattito sulla presunta "interruzione dell'ordine costituzionale" da parte del presidente Nicolas Maduro.
Il tutto avviene in una situazione di virtuale assedio da parte di militanti chavisti, che si sono concentrati intorno alla sede del potere legislativo. La giornata è iniziata con la denuncia da parte del presidente dell'Assemblea Nazionale, Henry Ramos Allup, di un black out elettrico nella sede parlamentare e negli annessi uffici amministrativi, ma ore dopo la situazione è diventata ancora più tesa. Decine di militanti chavisti, infatti, hanno tentato di impedire l'ingresso in Parlamento dei deputati dell'opposizione, aggredendo anche alcuni giornalisti. Il leader della coalizione di opposizione, Jesus Torrealba, ha inoltre informato su Twitter, con una serie di fotografie, che la Guardia Nazionale ha bloccato tutte le vie di accesso intorno alla sede parlamentare. Questo ha portato a un ritardo nella costituzione del quorum per dare inizio ai lavori dell'assemblea, e i deputati pro governativi hanno annunciato il loro ritiro dal Parlamento, informando la stampa che si sarebbero spostati al Palazzo Miraflores, sede della presidenza, "per difendere ed appoggiare pacificamente il nostro fratello Maduro". Poco dopo, il capogruppo chavista Hector Rodriguez ha annunciato di aver presentato un ricorso al Tribunale Supremo di Giustizia (TSJ) contro quello che ha definito "il golpe parlamentare di cui si discute oggi nell'Assemblea Nazionale".