Russia: scorretta la decisione dell’Opac riguardo la Siria
MOSCA (Pars Today Italian) - La Russia ritiene che la decisione del consiglio dell’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche per la Siria sia allarmante, e che venga utilizzato come strumento di ricatto politico, è stato dichiarato al Ministero degli affari esteri russo.
"Durante il consiglio esecutivo dell'OPAC dell'11 novembre all'Aia, in seguito a una combinazione di fattori tra i quali la "solidarietà regionale", i gruppi degli stati membri hanno deciso di prendere una decisione contro la Siria, con un rinvio a giudizio di Damasco, accusata di aver utilizzato armi chimiche contro i civili" si legge in un commento del dipartimento degli affari esteri russo. La decisione in particolare prevede, ispezioni illimitate alle infrastrutture militari e di ricerca della Siria, le quali rappresentano le esigenze base della nazione e alcune dell'intero medio oriente. "Secondo i promotori, la decisione consentirà alle attività di ispezione della OPAC di stabilire il controllo totale sulla difesa e del potenziale scientifico e tecnologico di uno stato sovrano, già in gran parte compromesso da anni di guerra sponsorizzata attivamente dall'esterno" comunica il servizio diplomatico russo.