Germania rimanda a Kabul seconda ondata aspiranti rifugiati afgani
BERLINO (Pars Today Italian) - La Germania ha espulso e riportato a Kabul una seconda ondata di aspiranti rifugiati afgani, in base a un discusso accordo tra Afghanistan e Unione Europea firmato lo scorso ottobre allo scopo di arginare il flusso di migranti.
I 26 uomini, scortati da ottanta poliziotti tedeschi, sono atterrati poco dopo le 7.30 (le 4 del mattino in Italia) a Kabul: lo ha riferito il portavoce della polizia aeroportuale, Mohammad Adjmal Fawzi. Ha aggiunto che almeno una delle ventisei persone espulse stava male e mostrava segni di stress psicologico. "Potrebbe essere riportata in Germania", ha indicato. Diversi rifugiati hanno raccontato di essere stati arrestati lunedì mattina all'alba e rispediti a Kabul con appena un bagaglio o uno zaino dove mettere i propri effetti personali. Gli uomini fanno parte di una seconda ondata di aspiranti rifugiati ai quali è stato negato asilo dalle autorità tedesche, malgrado la crescente insicurezza in Afghanistan. Il conflitto ha provocato circa 9mila morti o feriti tra i civili nei primi nove mesi del 2016, secondo le Nazioni Unite, che entro fine mese pubblicheranno il loro rapporto annuale.