Turchia, killer Reina ha chiesto di essere condannato a morte
ANKARA (Pars Today Italian) - L'attentore del club Reina, il jihadista legato all'Isis di origine uzbeka Abdulkadir Masharipov, ha chiesto di essere condannato a morte per la strage commessa la notte di Capodanno a Istanbul.
Lo scrive il quotidiano Sabah, citato da Hurriyet, che riporta alcuni stralci della confessione. Masharipov, che ha ucciso 39 persone e ferito altre 65 nel club, ha dichiarato nel corso di una testimonianza che "vorrebbe gli fosse comminata la pena capitale". Il killer del Reina ha confermato di essere un membro dell'Isis ma ha aggiunto di non aver partecipato ad altri attentati dello Stato Islamico prima di quello al club di Istanbul. "Ho voluto condurre l'attacco contro i cristiani per vendicarmi per i loro attacchi in tutto il mondo. Il mio obiettivo era uccidere cristiani. Abu Cihad, che è in Siria, mi ha detto di fare l'attacco a Taksim, aggiungendo che 'i cristiani si riuniscono a Taksim'", ha dichiarato Masharipov secondo il Sabah.