Migranti: 162 Ong scrivono a leader Ue, cambiate politiche
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BRUXELLES (Pars Today Italian) – Più di 162 organizzazioni non governative di oltre 20 Stati, da Oxfam a Save the Children, da Care a International Rescue Committee (Irc), in una lettera aperta indirizzata ai leader Ue, chiedono "di condurre la risposta alle migrazioni secondo i valori e non la paura".
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Mar 08, 2017 16:43 Europe/Rome
  • Migranti: 162 Ong scrivono a leader Ue, cambiate politiche

BRUXELLES (Pars Today Italian) – Più di 162 organizzazioni non governative di oltre 20 Stati, da Oxfam a Save the Children, da Care a International Rescue Committee (Irc), in una lettera aperta indirizzata ai leader Ue, chiedono "di condurre la risposta alle migrazioni secondo i valori e non la paura".

"Invece di contrastare la crescita dei populisti xenofobi, la risposta dell'Europa è stata troppo spesso una copia delle loro ricette - si legge nel documento -. Ma un approccio basato sulla deterrenza e sulla chiusura delle frontiere non può prevalere su una politica efficace a lungo termine". Arrivati al 60mo anniversario dell'Unione europea "chiediamo di mostrare solidarietà, responsabilità, e rispetto per umanità e dignità - si spiega nella lettera -. Solo un'Europa che si schiera veramente con i propri valori può essere un leader credibile in un mondo scosso dal populismo crescente e dalle cosiddette 'verità alternative'". "I governi devono cambiare le loro politiche radicalmente e immediatamente", avverte il vicedirettore per le campagne di Oxfam internazionale, Natalia Alonso. "Le generazioni future si vergogneranno perché ogni anno abbiamo lasciato affogare centinaia di bambini disperati e in fuga da guerre, povertà e persecuzioni religiose", mette in guardia il direttore di Save the children International, Ester Asin. Mentre il capo di Care International Celine Mias esorta i leader ad avere "volontà politica e coraggio". "Solo un'Europa che difende i diritti di tutti, senza eccezione, è un'Europa di cui possiamo essere fieri", si legge nella lettera.