Usa: Trump avverte Comey, meglio se non parli
https://parstoday.ir/it/news/world-i92882-usa_trump_avverte_comey_meglio_se_non_parli
WASHINGTON (Pars Today Italian) - Con i nervi sempre più tesi per le indagini sul 'Russiagate' (i sospetti sulle ingerenze di Mosca nelle presidenziali Usa ed i contatti di alcuni suoi consiglieri con funzionari russi) e per le conseguenze delle sue reazioni, il licenziamento in tronco martedì del direttore dell'Fbi, James Comey (che coordinava l'inchiesta), il presidente Donald Trump è arrivato a lanciare un avvertimento, che suona come una minaccia.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
May 13, 2017 18:41 Europe/Rome
  • Usa: Trump avverte Comey, meglio se non parli

WASHINGTON (Pars Today Italian) - Con i nervi sempre più tesi per le indagini sul 'Russiagate' (i sospetti sulle ingerenze di Mosca nelle presidenziali Usa ed i contatti di alcuni suoi consiglieri con funzionari russi) e per le conseguenze delle sue reazioni, il licenziamento in tronco martedì del direttore dell'Fbi, James Comey (che coordinava l'inchiesta), il presidente Donald Trump è arrivato a lanciare un avvertimento, che suona come una minaccia.

WASHINGTON - Con i nervi sempre più tesi per le indagini sul 'Russiagate' (i sospetti sulle ingerenze di Mosca nelle presidenziali Usa ed i contatti di alcuni suoi consiglieri con funzionari russi) e per le conseguenze delle sue reazioni, il licenziamento in tronco martedì del direttore dell'Fbi, James Comey (che coordinava l'inchiesta), il presidente Donald Trump è arrivato a lanciare un avvertimento, che suona come una minaccia. Per scongiurare che il 'silurato' faccia trapelare particolari imbarazzanti alla stampa Trump, su Twitter, ha messo in guardia Comey dal far filtrare notizie sui loro incontri. "È meglio che speri che non ci siano registrazioni delle nostre conversazioni prima che cominci a far filtrare notizie alla stampa", ha cinguettato Trump, insinuando di fatto che ci potrebbero essere dei nastri (fatti fare da lui come faceva Richard Nixon) delle loro conversazioni utilizzabili per screditarlo. Il presidente - malgrado il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, abbia esplicitamente smentito che con il suo tweet Trump abbia voluto minacciare Comey - sembra aver fatto così capire a Comey che farebbe bene a non diffondere informazioni negative su di lui. Registrazioni che sarebbero iniziate dall'irrituale incontro avvenuto il 27 gennaio alla Casa Bianca, in cui, scrive il New York Times, Trump chiese al direttore del'Fbi, nominato nel 2013 da Barack Obama e che ottenne - a conferma dell'apprezzamento generale - la ratifica con 93 voti a favore e solo 1 contrario al Senato, di giurargli fedeltà. "Comey si rifiutò di impegnarsi. Disse tuttavia a Trump...che sarebbe sempre stato onesto con lui ma non 'affidabile'" in senso politico, riporta il Nyt. Anche in questo caso Spicer ha smentito tutto.