Usa, Democratici: se Trump ha registrazioni Comey, le consegni
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Se il presidente degli Stati Uniti Donald Trump possiede veramente delle registrazioni delle sue conversazioni con l'ex direttore dell'Fbi, James Comey, dovrà consegnarle immediatamente alle autorità giacché "distruggerle rappresenterebbe un reato".
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
May 14, 2017 18:29 Europe/Rome
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Se il presidente degli Stati Uniti Donald Trump possiede veramente delle registrazioni delle sue conversazioni con l'ex direttore dell'Fbi, James Comey, dovrà consegnarle immediatamente alle autorità giacché "distruggerle rappresenterebbe un reato".

Lo ha affermato il capogruppo dei Democratici al Senato, Chuck Schumer. Schumer, intervistato dalla Nbc, ha anche chiesto la nomina di un procuratore speciale che indaghi sui possibili legami fra Trump e la Russia; anche il senatore Repubblicano Mike Lee, uno degli esponenti più conservatori del partito, ha definito "probabilmente inevitabile" la consegna delle registrazioni, pur sottolineando come Trump "per quanto ne so sta pienamente cooperando e desidera che l'inchiesta sia portata a termine".L'ex direttore dei servizi segreti James Clapper da parte sua ha affermato di ignorare se Trump registri segretamente delle conversazioni, ma ha definito "inquietante" ciò che sta accadendo nelle indagini sullo scandalo russo: "Credo che le nostre sostituzioni siano minacciate dall'esterno, e l'informazione principale in questo caso è che la Russia ha interferito nelle nostre lezioni, ma credo anche che siano minacciate dall'interno", ha spiegato alla Cnn. Alla domanda se tale minaccia provenisse dal Presidente, Clapper ha risposto: "Esattamente". In un tweet sibillino, Trump aveva avvertito: "Comey farebbe bene a sperare che non esistano delle 'registrazioni' delle nostre conversazione prima che inizi a fare rivelazioni alla stampa", messaggio interpretato come un'intimazione al silenzio per l'ex direttore dell'Fbi, licenziato in tronco martedì scorso.