Paesi Ue chiedono a Bruxelles dialogo con Polonia su stato diritto
STRASBURGO (Pars Today Italian) – Una maggioranza di Stati Ue hanno chiesto alla Commissione europea di proseguire il suo difficile dialogo con la Polonia, a cui è stato chiesto insistentemente di fare marcia indietro sulle controverse riforme della giustizia costituzionale.
Le minacce che secondo Bruxelles pesano sullo stato di diritto in Polonia sono oggetto di tensioni da oltre un anno con il governo di Varsavia, ma gli Stati Ue non ne avevano mai dibattuto tra loro fino alla riunione ministeriale di oggi a Bruxelles. "Una larga maggioranza degli stati membri auspica che proseguiamo il dialogo con le autorità polacche" ha detto il primo vicepresidente dell'esecutivo Ue Frans Timmermans. "Ho davvero l'impressione che il governo polacco sia ora aperto al dialogo" e "sono convinto che sia ancora possibile realizzare dei progressi" ha aggiunto Timmermans dopo aver parlato con i ministri dei 28. A dicembre la Commissione aveva dato due mesi di tempo a Varsavia per rispondere alle raccomandazioni sulla riforma della corte costituzionale polacca, che per Bruxelles minaccia l'indipendenza della magistratura. Ma anche se la risposta di Varsavia è stata giudicata insufficiente, la Commissione per ora non ha voluto lanciare le procedura prevista dall'articolo 7 del Trattato Ue. "L'occasione che ci si offre è di proseguire il dialogo" ha detto Timmermans, precisando che la "commissione è libera di usare tutti gli strumenti necessari".