Gb, i Liberal-democratici promettono nuovo referendum su Brexit
LONDRA (Pars Today Italian) – Il partito centrista britannico dei Liberal-democratici ha promesso un nuovo referendum sulla Brexit, presentando oggi il proprio programma per le elezioni del prossimo 8 giugno.
Puntando a conquistare i voti dei sostenitori dell'Unione europea, il Lib-Dem si è definito il partito del 48%, ossia della percentuale di elettori britannici che lo scorso giugno votò contro l'uscita dall'Ue. Nei sondaggi, il partito è terzo, con il 9% delle preferenze, dietro ai conservatori, al 49%, e ai laburisti, al 31%, stando all'ultima rilevazione condotta da YouGov su un campione di 1.630 persone e pubblicata il 12 maggio. "Offriamo ai britannici la possibilità di decidere su cosa verrà dopo la Brexit", ha detto il leader del partito, Tim Farron, su Sky News. "E se l'accordo che Theresa May propone non è abbastanza positivo per voi o per la vostra famiglia, voi dovete avere il diritto di respingerlo e di votare per rimanere" in Europa, ha aggiunto. I Lib-Dem propongono quindi di tenere un referendum sull'accordo finale sull'uscita dall'Ue, al termine dei due anni di negoziato con Bruxelles, offrendo così ai britannici la possibilità di respingerlo. Hanno anche promesso di tenere il Regno Unito all'interno del mercato unico europeo e di mantenere la libertà di circolazione, due elementi che i conservatori guidati da Theresa May hanno escluso di conservare. Nel loro programma sono previste anche tutele per i cittadini europei che lavorano nel settore sociale e nel Servizio sanitario nazionale e un aumento dei fondi per questi due settori di 6 miliardi di sterline (7 miliardi di euro). Per finanziare tale aumento di spesa, il partito ha annunciato l'intenzione di aumentare dell'1% la tassa sul reddito e di eliminare i tagli dei conservatori alle imposte societarie. I Lib-Dem hanno anche promesso di legalizzare la cannabis e di sospendere l'uso di insetticidi dannosi per le api.