Spagna, lunghe file ad aeroporto Barcellona, nuove norme Schengen
MADRID (Pars Today Italian) - Scambio di accuse tra Barcellona e Madrid per la situazione di grande disagio in cui si trova da alcune settimane l'aeroporto catalano El Prat, dove l'osservanza delle nuove disposizioni per i controlli, entrate in vigore ad inizio aprile, sta causando lunghissime file per i viaggiatori.
Una situazione destinata a peggiorare con l'inizio della stagione turistica estiva. La nuova normativa europea esige la consultazione del data-base per tutti i viaggiatori che entrano nello spazio Schengen, compresi i cittadini che fanno parte dello spazio Schengen e che finora erano sottoposti semplicemente a un controllo visivo dei documenti di identità. I controlli sistematici invece causano code d'attesa anche di tre ore "poiché il numero dei poliziotti non è sufficiente", ha riconosciuto il prefetto della Catalogna, Enric Millo. Il governo di Madrid si è impegnato ad aumentare gli effettivi con altri 50 agenti e a fornire 40 scanner di passaporti per ridurre l'attesa. "I nuovi macchinari arriveranno a giugno e le cose cambieranno. Entro l'estate prevediamo un funzionamento normale", ha assicurato Enric Millo alla radio catalana Rac1. Ma il governo indipendentista della Catalogna ha accusato il governo centrale di Madrid di "sabotare" lo sviluppo del traffico aereo dell'aeroporto catalano per non fare ombra a quello di Madrid-Barajas. "Per loro, quello di Barcellona è uno scalo secondario. Sono convinto che una situazione simile sarebbe impensabile a Madrid", ha affermato il responsabile delle infrastrutture del governo catalano, Josep Rull. A Barcellona il traffico aereo è cresciuto da 27,4 milioni di passeggeri nel 2009 a 44,1 milioni nel 2016, sei milioni in bmeno che a Madrid, un aumento dovuto in gran parte alle compagnie low-cost che hanno scelto questo scalo, oltretutto più vicino alla Costa Brava, la più frequentato da Spagna.