Usa: Sessions non sa se Trump registra sue conversazioni
New York (Pars Today Italian) - Nemmeno il segretario alla Giustizia, Jeff Sessions, sa se Donald Trump registra le sue conversazioni alimentando così un mistero iniziato dal presidente americano.
Nella sua testimonianza alla commissione Intelligence del Senato, Sessions ha detto che tali registrazioni dovrebbero probabilmente essere conservate. E' da oltre un mese che l'America si chiede se esistano. Fu Trump a insinuarne l'esistenza in un tweet con cui di fatto aveva fatto capire all'ex direttore dell'Fbi fresco di licenziamento di starsene zitto. Nella sua prima testimonianza pubblica da allora, quella di giovedì scorso davanti alla commissione Intelligence del Senato, James Comey aveva spiegato di non sapere se ci siano i "tapes" e aveva invitato il presidente a renderli pubblichi (se esistono). Anche perché così la sua parola non sarebbe semplicemente contro quella di Trump, visto che i due si sono dati del bugiardo a vicenda. Venerdì scorso, in una conferenza congiunta con il presidente della Romania, Trump si era sottratto alle domande dei giornalisti dicendo che "a breve" avrebbe detto se quelle registrazioni ci sono: "Sarete delusi quando otterrete una risposta", aveva aggiunto. Ieri il Secret Service - l'agenzia americana che si occupa di proteggere il presidente in carica e quelli passati in Usa - ha detto di non essere in possesso di audio o trascrizioni di alcuna registrazione di Trump alla Casa Bianca.