Usa, quasi 200 parlamentari democratici fanno causa a Trump
NEW YORK (Pars Today Italian) – Quasi 200 parlamentari democratici hanno fatto causa al presidente americano Donald Trump accusandolo di avere violato la Costituzione americana traendo profitti provenienti da governi stranieri con le sue attività imprenditoriali.
Si tratta della terza azione legale di questo tipo contro il miliardario di New York e la prima che probabilmente vede così tanti membri del Congresso unire le loro forze contro un Commander in chief in carica. La prima fu lanciata all'inizio di quest'anno da individui che possiedono hotel o ristoranti e che reputano Trump un loro competitor. La loro causa è stata depositata in un tribunale di New York dalla non-profit Responsibility and Ethics in Washington (Crew). La seconda, avanzata lunedì 12 giugno, è stata presentata in un tribunale del Maryland dai procuratori di quello Stato e del District of Columbia. La causa legale depositata oggi in un tribunale di Washington da 196 parlamentari (166 deputati e 30 senatori) accusa il 45esimo presidente Usa di trarre illegalmente profitto dalle sue attività in modi diversi; tra di loro ci sono i guadagni realizzati da quanto versato da diplomatici stranieri che soggiornano negli hotel della famiglia Trump e quelli associati al via libera da parte di governi stranieri a marchi di beni e servizi della sua organizzazione. Alla base di tutte le iniziative legali la cosiddetta "emoluments clause" della Costituzione americana che vieta ai pubblici ufficiali di "accettare regali, emolumenti, funzioni o titoli di qualunque tipo da un re, un principe o uno stato estero" senza la previa autorizzazione del Congresso.