Turchia, uccisi 53 militanti del Pkk
ANKARA (Pars Today Italian) - La settimana scorsa le forze armate turche hanno ucciso 53 militanti del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk), illegale in Turchia, durante le operazioni anti-terroristiche nelle regioni orientali e sudorientali del Paese.
Secondo l’agenzia di stampa Anadolu, le operazioni sono state effettuate nelle province di Sirnak, Hakkari, Diyarbakir, Bingol, Elazig e Siirt. I funzionari turchi hanno riferito che fra le vittime ci sono tre dei leader regionali del Pkk. Morti anche 10 militari. Nel corso dell'operazione, le forze di sicurezza sono riuscite a sequestrare vari tipi di armi, come granate a mano, mitragliatrici, lanciagranate e componenti per la fabbricazione di bombe, oltre a oltre 8.500 libbre di nitrato di ammonio, e poi bombole di gas, miniere, munizioni, cavi e fusibili. Secondo lo Stato Maggiore, i soldati turchi hanno anche sequestrato droga e combustibile di contrabbando e distrutto gli stoccaggi e i rifugi utilizzati dai militanti kurdi.