Mar 18, 2018 14:33 CET

PARSTODAY-In nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Salve gentili ascoltatori siamo con voi con un’altra puntata della rubrica settimanale, “Grandi di Persia”.

Amici anche oggi proseguiremo la storia della vita di Mirza Taghi Khan Amir-Nezam, noto come Amir Kabir, un politico e intelletuale persiano del 1807.

Vi abbiamo narrato che dopo la morte di Muhammad Shah Qajar, suo figlio Naser al-Din Mirza divenne il suo legittimo successore. In quel periodo la Persia era colpito dalla povertà e dalla corruzione. Il principe Naser al-Din Mirza in quel periodo insieme ad Amir Kabir, il suo consigliere nonchè responsabile della gestione dei fondi dell'esercito, viveva a Tabriz in Azerbaijan.  Naser al Din Mirza doveva raggiungere al più presto a Teheran per salire al trono. Però non riusciva a procurarsi i soldi necessari per partire verso la capitale. Finalmente Mirza taghi khan Amir Nezam con la sua astuzia riuscì a procurare i fondi necessari per il viggio del re senza chiedere aiuto ai russi e britannici. Ciò li infuriò tanto!

In quel periodo la corte dei qajaridi fu assoggettata all'influenza Britannica e russa. Quindi la madre di Naser al Din, Mahd Olia consultando i rappresentanti della Gran Bretagna e della Russia in Iran intendeva proporre al giovane re come candidati per l’incarico del primo ministro Mirza aghan Nuri, un suo parente, e Sadr al Mamalek. Però Naser al Din shah prima di partire verso Teheran aveva già nominato Mirza taghi khan Amir Nezam come il suo premier. Questa nomina inattesa suscitò la furia e l’invidia dei cortigiani e in particolare la madre dello scià: