Hamedan, la capitale della civiltà iraniana (11) (AUDIO)
Cari amici abbiamo avviato la nostra rubrica alla citta’ piu’ antica dell’Iran nonche’ del mondo, Hamedan, la quale tra 34 citta’ asiatiche e’ stata scelta come la capitale del turismo nel 2018.
L’anno 2018 e’ stato l’anno in cui Hamedan, la vecchia e bellissima citta’ iraniana, grazie alle sue numerose attrazioni archeologiche e naturali e per il suo richissimo patrimonio cultrale e’ stata scelta e denominata come la capitale del turismo in Asia. Uno dei luoghi piu’ visitati dai turisti storici di Hamedan e’ la l’antica collina di Hegmataneh che oltre ad essere considerata uno dei tesori inestimabili della cultura e civililta’ iranica, riceve ogni anno decine di migliaia di turisti sia dalle diverse citta’ iraniane che da tutto il mondo. Questa collina, situata nel tessuto antico della citta’ di Hamedan con la sua storia milenaria, porta i suoi visitatori ai tempi gloriosi dell’impero persiano dove i nobili si radunavano per parlare e discutere le questioni piu’ importanti del immenso regno iraniano.
Sotto il suolo dove e’ situata la collina, Tappeh in lingua farsi, di Hegmataneh, esiste una citta’ sotterranea di 300mila metri quadrati. Questa grande citta’ ha una storia di tremila anni e risale all’epoca dell’impero dei Medi e Accameniti. Stando a quanto gli archeologi iraniani ed internazionali hanno proclamato Hegmataneh che per lunghissimi secolo era la sede del regno dei diversi imperi iraniani, fu costruita per la prima volta dai medi nel 17esimo secolo prima di Cristo.L’antica citta’ di Hegmataneh, insieme a Roma e Atene, e’ cosiderata una delle pochissime citta’ millenaria di cui i resti possono testimoniare inequivocabilmente la grandezza degli imperi che avevano scelto queste citta’ come il loro centro principale del regno imperiale.
La citta’, costruita dal re persiano Diaeco stando a quanto testimoniano i suoi resti, era circondata dalle sue sette mura, ciascuna di un colore diverso dall’altra che volevano ricordare le diverse tonalita’ e colori delle sette pianete. All’interno di questa citta c’era il il complesso dei castelli reali dove oltre ad essere l’abitazione e il centro di potere dell’imperatore, aveva anche una funzione del tutto militare, da cui il commando dell’esercito difendeva tutta la citta’ e i suoi abitanti reali e si decidevano anche le tattiche di guerra dell’impero.
Dalla citta’ e dalle colline di Hegmataneh, durante i numerosi scavi archeolgici sono stati trovati moltissimi oggetti di inestimabile valore che fanno partet non solo del grande patrimonio culturale dell’antica Persia ma anche del mondo. Questa ricchissima raccolta archeologica, in parte viene custodita in un museo che porta lo stesso nome della citta di Hegmataneh. Questo museo e’ situato al centro storico di Hamedan, ed e’ stato costruito circa 80 anni fa in un edificio vecchio di 600 metri quadrati. Considerando la vastissima epoca che viene presentata e testimoniata attraverso gli oggetti in esibizione nel museo, possimao dire che questi oggetti vengono classificati principalmente in due categorie, gli oggetti che risalgono all’era preislamica e quelli che sono stati costruiti nell’epoca post islamica.
Alcuni oggetti del museo di Hegmataneh
L’oggetto piu’ antico che viene custodito e messo in mostra nel museo di Hegmataneh, e’ un recipiento di ceramica di dimensioni piccole che la sua eta’ e’ stata calcolata intorno a cinque mila anni e quindi appartenente all’era pre islamica. Anche dall’epoca post islamica esistono moltissime testimonianze archeologiche, da comniciare alle pietre preziose con delle bellissime incisioni artistiche che raccolgono le varie epoche risalenti alla presenza dei gverni ed imperi islamici in Iran.
Le attrazioni turistiche di Hamedan oltre a raccogliere le parti molto antiche dell’impero persiano, come la citta’ di Hegmataneh, sono rappresentate benissimo anche da altri tipi di monumenti, magari meno antichi, ma sempre particoarmente affascinanti e caratteristiche come le due bellissime chiese della citta’, la scuola e il hammam degli armeni, la casa del prete e in fine il cimitero cristiano che sono uno specchio archeologico e storico della presenza dei cristiani della citta’, i quali immigrando nel 1605 a Hamedan hanno cominciato a costruire molti edifici e monumenti che ciascuno di loro svolgeva un ruolo specifico per la comunita’ armeno cristiano della citta’. La chiesa Stefen o Estepan in lingua farsi, appartenente alla comunita’ cristiana degli armeni Gregoriani e’ stata costruita nell’epoca del Re Salamone Safavide nel 1676 D.C. L’altra chiesa importante della citta’ e’ la Chiesa di Santa Maria, Hazrate Maryam in lingua farsi, e appartiene alla comunita’ cristiano- ortodossa e risale all’epoca Gagiaride.