Lug 27, 2021 08:37 CET
  • Le meraviglie dell'Iran (37) Il santuario e la tomba dello Shaykh Safī al-Dīn Ardabilī

Iran è una delle nazioni più belle del mondo, sia dal punto di visto della ricchezza storica che sotto il profilo delle attrazioni naturali.

In questo programma però vi vogliamo presentare alcune meraviglie meno conosciute dell’Iran, che di solito non si trovano nei giri turistici, e che certe volte neanche gli iraniani conoscono. Insomma, l’obiettivo è presentarvi luoghi, monumenti e paesaggi magici, che pochi hanno potuto conoscere e apprezzare. Uno dei monumenti di particolare bellezza della citta' di Ardebil nell'Iran nord- occidentale è  il santuario e la tomba dello Shaykh Safī al-Dīn Ardabilī.

Ardabil o anche Ardebil e, anticamente, Artavil, è il nome di un'antica città dell'Azerbaigian persiano. Oggi è il capoluogo della Provincia di Ardabil, nell'Iran nord-occidentale. Artavil è un termine zoroastriano, menzionato nell'Avestā, che significa "luogo sacro". La citta' viene considerata la culla della civilta Sciita dell'Iran.Si trova a un'altitudine di 1.350 m s.l.m., a est del monte Sabalan (4.811 m), e 70 km a ovest del mar Caspio. Gli abitanti sono per la maggior parte azeri. Ardabil è sede del santuario e della tomba dello Shaykh Safī al-Dīn Ardabilī, fondatore della dinastia Safavide.Lo Scià safavide Ismāīl I, nato ad Ardabil, avviò da qui la sua conquista dell'Iran, proclamando come capitale del suo nuovo regno Tabriz nel 1501.Ardabil rimase comunque una città importante, sia politicamente sia economicamente, fino all'età contemporanea. Durante le frequenti guerre ottomano-persiane, essendo vicina ai confini dei due Imperi in lotta, fu spesso saccheggiata dagli Ottomani tra il 1514 e il 1722, come pure nel 1915, nel corso della Prima guerra mondiale, quando l'Impero ottomano invase il confinante Iran.

 

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Il santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn , è un complesso architettonico situato ad Ardabil, in Iran, che ospita la sepoltura dello sceicco Safī al-Dīn, fondatore della dinastia Safavide.Lo sceicco Safi, leader eminente di un ordine islamico Sufi fondato dai Safavidi, è nato a Ardabil in cui si trova questo complesso. I Safavidi scelsero la forma a tomba-moschea e la tomba con il suo mausoleo e la sala di preghiera si trova ad angolo retto rispetto alla moschea.

Il mausoleo dello sceicco Safi, ad Ardabil, fu costruito dal figlio sceicco Sadr al-Din Mūsā, dopo la morte dello sceicco Safi nel 1334. È stato costruito tra l'inizio del XVI secolo e la fine del XVIII secolo. sebbene di dimensione relativamente contenute, il complello del Mausoleo di Safi- od- Din il monumento safavide piu' sontuoso dell'Iran occidentale ed e' stato inserito dall'Unesco nella lista dei siti patrimonio dell'Umanita. Il patriarca e' sepolto insieme a notabili di rango inferiore nell'iconica Torre Allah- Allah del 1334, cosi chaimata perche' il motivo apparentemente geometrico realizzato in smalto blu e' in realta il nome di Dio ripetutto all'infinito. Praticamente il mausoleo, una torre circolare con cupola, decorata con piastrelle blu ha circa 17 metri di altezza.

Per ammirare il meraviglioso sacrofago di legno si entra in uno splendido cortiletto di piastrelle turchesi e poi nella Ghandil Khaneh ( casa delle Lanterne), dove l'effetto della decorazione in oro e blu e' davvero strabiliante. Sulla sinistra c'e' la favolosa Chini Khaneh( sala delle porcellane) del 1612, costellata di nicchie dorate con soffitto a stallattiti, costruita in origine per ospitare una preziosa raccolta di porcellane reali. La maggior parte della collezione e' stata portata in Museo Hermitage ( a San pietroburgo) nel 1828.

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Parte del complesso sono anche molte sezioni che hanno servito una varietà di funzioni nel corso degli ultimi secoli, tra cui una biblioteca, una moschea, una scuola, mausolei, una cisterna, un ospedale, cucine, una panetteria, e alcuni uffici. Incorpora un percorso per raggiungere il santuario dello sceicco suddiviso in sette segmenti, che rispecchiano le sette tappe del misticismo Sufi. Varie parti del mausoleo sono separate da otto porte, che rappresentano gli otto atteggiamenti di sufismo.

Diverse parti furono gradualmente aggiunte alla struttura principale durante la dinastia safavide. Un certo numero di sceicchi safavidi e di harem e le vittime delle battaglie Safavidi, tra cui la battaglia di Cialdiran, sono stati sepolti nel sito.Gli edifici del complesso circondano un piccolo cortile interno (31 per 16 metri). Il complesso è preceduto da un lungo giardino che offre un tranquillo rifugio agli amanti della lettura.Camminando in direzione verso il complesso, troviamo, precisamente sul lato settentrionale, un banchetto dove i turisti vengono serviti piatti tipici della zona, halva nera, un tipo di dolce locale, e Ashe Dugh, la zuppa con yagurt allungata con l'acqua. I visitatori possono ammirare anche una collezione di artigianato della provincia come kilim, jajims, tappeti. Da non perdere anche il miele naturale del luogo.Pre accogliere gli ospiti ci sono diversi alberghi intorno al complesso.

Se viaggiate in Iran, andate a visitare il mausoleo dello sceicco Safi al Din, ad Ardabil