Covid-19, Consiglio mondiale delle Chiese a Trump: cancellare le sanzioni all’Iran
TEHERAN-In un contesto di crescente emergenza causata dalla pandemia di Covid-19, il Consiglio mondiale delle Chiese (Cmc) ha inviato un appello al presidente Usa Donald Trump, chiedendo la cessazione delle sanzioni “illegali e disumane” contro l’Iran.
La lettera è stata inviata nei giorni precedenti la Pasqua, mentre la Repubblica islamica si conferma la nazione del Medio oriente più colpita dal nuovo coronavirus: i dati aggiornati parlano di oltre 73.300 casi accertati, poco più di 4.500 vittime e oltre 30mila guariti.
Nella missiva indirizzata al capo della Casa Bianca, l’organizzazione ecumenica che raccoglie 349 denominazioni cristiane nel mondo sottolinea che “il nuovo coronavirus è un nemico comune dell’umanità in ogni luogo”. Una risposta alla pandemia richiede “un grado senza precedenti di solidarietà e cooperazione, una cura speciale per i più vulnerabili e un’azione rapida per mitigare condizioni che creano ulteriore vulnerabilità”.
Per i leader religiosi è fonte di grave preoccupazione “l’impatto” sulla popolazione iraniana delle misure punitive imposte dagli Stati Uniti. La risposta delle autorità sanitarie della Repubblica islamica, proseguono i leader cristiani, “è stata impedita in modo grave da uno stretto regime di sanzioni imposto da una nazione in modo unilaterale” dal maggio 2019 e che ha determinato “un blocco economico totale”.
“Ora non è il momento - conclude la nota del Cmc - di perseguire i giochi e le tattiche di una politica che appartiene a un mondo prima del Covid-19”. Al contrario, questo è “il momento della solidarietà e della cooperazione nel controllo della diffusione del virus, nella protezione dei più vulnerabili e nella sconfitta di questo nemico comune”.
Fonte:asianews.it