L'Iran e il successo del primo satellite militare
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di Seyyed Jalal Sobhgol
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Apr 23, 2020 01:57 Europe/Rome
  • L'Iran e il successo del primo satellite militare

di Seyyed Jalal Sobhgol

Il corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica dell'Iran (IRGC) ha messo in orbita con successo il suo primo satellite militare. La forza d’élite ha lanciato il satellite Nur attraverso il vettore spaziale Qassed (messaggero) costruito interamente a livello nazionale, che ha fatto raggiungere al satellite un'orbita di 425 km di altitudine.

Il comandante delle forze aerospaziali dei Pasdaran, il generale Amir Ali Hajizadè ha affermato che 90 minuti dopo il lancio i segnali del satellite Nur sono stati captati dalle basi del nord-ovest dell’Iran.

Nur è il primo satellite militare della Repubblica Islamica dell'Iran che e' stato inviato nello spazio. Il lancio del satellite è stato effettuato in occasione della giornata che nel calendario iraniano è dedicata alle loro forze.

Il defunto fondatore della Repubblica Islamica dell’Iran, l’imam Khomeini, in un decreto del Consiglio della rivoluzione del 22 aprile 1979, annunciò ufficialmente l’istituzione del Corpo dei guardiani della Rivoluzione Islamica, in persiano Pasdaran-e-Enghelab-e-Eslami.

La forza d’élite ha svolto un ruolo importante nella dottrina della difesa basata sulla deterrenza e sulla ferma risposta agli aggressori. Questa istituzione ha anche dimostrato il suo ruolo strategico e decisivo nella gestione delle minacce alla sicurezza e militare dell’Iran.

Il corpo dei Pasdaran ha combattuto con intelligenza e saggezza le cospirazioni e la sedizione dei nemici progettate dai think tank dell’egemonia mondiale, il che dimostra che la forza è stata un grande guardiano per il Paese, la Rivoluzione e la Guida Suprema.

La solidarietà e la sinergia tra le forze militari iraniane, in particolare tra Irgc ed esercito, sono diventate una spina negli occhi dei nemici. Il potere dell’Iran, la stabilità e l’effettiva presenza nella regione sono un fatto evidente, frutto del sacrificio e della devozione del Corpo militare.

 “La Repubblica Islamica dell’Iran”, ha aggiunto Hajizadè, "sarà in grado di collocare satelliti nell’orbita terrestre da qualsiasi punto del territorio e in qualsiasi momento".

Il comandante del corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica il generale Hossein Salamì ha spiegato che il satellite multifunzionale Nur permette lo sviluppo del settore delle informazioni strategiche dei Pasdaran, incrementando la potenza difensiva dell’Iran.

Salamì ha ricordato che oggi gli eserciti potenti del mondo sono costretti a raggiungere lo spazio per avere una road map difensiva completa.

Il generale Salamì ha ricordato che tutte le componenti del satellite e del missile utilizzato per il lancio di esso sono esito del lavoro e della ricerca degli ingegneri iraniani.

“Le sanzioni, ha sottolineato, non solo non sono un ostacolo allo sviluppo dell’Iran ma sono combustibile per il motore del progresso dell’Iran che oggi è una grande potenza nella regione, ed in un futuro prossimo potrebbe diventarlo anche a livello mondiale”.