May 19, 2024 11:39 Europe/Rome
  • “Baciate i vostri figli” / 12 consigli del profeta Muhammad ai fedeli per interagire con i bambini

Parstoday– Disse il Profeta dell'Islam: La misericordia di Dio sia su un servo che aiuta suo figlio a diventare una buona persona, amandolo e insegnandogli le buone maniere.

Nelle fonti islamiche, il Santo Profeta (pace e benedizioni di Allah siano su di lui e la sua immacolata famiglia)i c ha fornito linee guida riguardo ai principi e alle basi per allevare i bambini nelle diverse dimensioni fisiche e spirituali. Qui abbiamo selezionato 12 cose che possono essere di grande aiuto per trovare il giusto comportamento e atteggiamento nel trattare con i bambini.

Secondo gli insegnamenti islamici, i genitori sono paragonati alle radici e i figli ai rami di un albero.

Un atto che deve essere compiuto, se viene considerato in relazione a chi deve compierlo viene chiamato “dovere”, mentre se viene considerato in relazione a chi deve trarne vantaggio assume il nome di “diritto”.

Il Profeta diceva inoltre che “chi ha una figlia, non la insulta, non preferisce il figlio maschio a lei, Dio gli apre le porte del Paradiso; trattate tutti i vostri figli con equità, se io avessi voluto preferire alcuni dei miei figli, avrei preferito le femmine”.

Sempre secondo l’islam, quando una persona compie un lavoro in cambio di un compenso, è dovere del datore di lavoro pagare tale compenso e diritto del lavoratore averlo.

L’Onnipotente ha imposto ai genitori una sana educazione dei figli fino a che essi raggiungano la maturità. L’importanza dell’educazione è sottolineata da un celebre hadith del Profeta: “Ogni bambino nasce secondo la natura originaria datagli da Dio. Sono i genitori che ne fanno un ebreo, un cristiano o un mago…”.

L'islam afferma che ogni bambino è creato nello stato di innocenza. La madre, in quanto prima nutrice e prima culla del bebè, è la principale responsabile della Via che seguirà suo figlio. Sarà la sua educazione ad indirizzarlo verso la Retta Via o verso la miscredenza. Vi sono innanzitutto dei doveri naturali di protezione verso il bebè, fin da quando è ancora nell’utero; seguono poi l’allattamento, la tenerezza e la cura che gli vengono riservate quando è neonato, la scelta di un nome conveniente, le cerimonie relative alla nascita.

Per il Profeta dell'islam, i genitori devono quindi eseguire, nei riguardi dei loro figli, i doveri assegnati loro sia dalla coscienza che dalla legge islamica. Essi devono crescerli e educarli bene affinché divengano delle persone degne. Devono volere per loro ciò che, dal punto di vista umano, vogliono per sé stessi.

Dovere essenziale della madre non è solo quello di ‘crescere’ materialmente, ma soprattutto quello di educare i suoi bambini all’Islam fin dai primi anni della loro vita. Questa è una grossa responsabilità per la donna, poiché il Profeta disse che ad ognuno sarà chiesto conto del suo ‘gregge’, e il gregge della donna è la famiglia.

Sempre quanto riguardano i doveri che incombono sui genitori, in base agli insegnamenti islamici, dal primo giorno in cui i figli sono in grado di comprendere il significato delle parole e dei gesti, i genitori devono inculcare in loro le basi dell’etica, astenersi dall’intimorirli con cose inesistenti e superstiziose, impedire loro di compiere atti turpi e immorali. In loro presenza debbono guardarsi dal mentire, dal far maldicenza, dall’ingiuriare e dal pronunciare parole indecenti; al contrario, dinanzi a loro debbono sempre mantenere una condotta esemplare affinché essi crescano casti e virtuosi.

Educare e orientare dei figli all’Islam è, senza dubbio, molto difficile, soprattutto in una società non-islamica, dove i bambini ricevono continuamente dei ‘messaggi’ dall’esterno, il più delle volte molto lontani dalla Legge Divina.

Occorre che i genitori sostentino i figli sino all’età della ragione e curino la loro igiene e la loro salute corporale, affinché acquisiscano un corpo sano, una mente sana, una robusta costituzione e siano pronti a essere educati e istruiti.

Diritto all’ affetto, alla tenerezza e alla pietà

I figli hanno bisogno di affetto, di tenerezza e pietà come hanno bisogno di bere e mangiare, perché ha un effetto immediato sulla loro coscienza e sul loro comportamento; l'Islam è la religione della misericordia, della tolleranza e della compassione nei confronti dello straniero e del lontano, che dire nei confronti del vicino e del parente?

Il Messaggero di Allah baciò un giorno Al Hassan figlio di Ali mentre un uomo che fu presente disse di avere dieci figli e mai ne baciai uno! Il Profeta lo guardò, poi disse: “ Chi non prova misericordia per gli altri, nessuno avrà misericordia per lui.”

Il Profeta disse ancora: “Ognuno di voi è pastore e responsabile del suo gregge: l’ uomo è pastore e responsabile del suo gregge; il padre è in famiglia pastore e responsabile del suo gregge; la moglie in casa del marito è pastore e responsabile del suo gregge; il servo riguardo ai beni del padrone è pastore e responsabile del suo gregge.”

Siate equi tra i vostri figli

“Siate equi con i vostri figli nei doni; se dovessi privilegiare qualcuno, privilegerei le donne.”

Il santo Profeta chiese inoltre ai musulmani di trattare i loro figli con la sua misericordia e giustizia.

 

 

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