Baqaei: «La distruzione dell’Istituto Pasteur dell’Iran minaccia la sicurezza sanitaria della regione»
-
Esmail Baqaei, portavoce del Ministero degli Esteri dell’Iran
Pars Today - Il portavoce del Ministero degli Esteri dell’Iran ha sottolineato che la distruzione dell’Istituto Pasteur dell’Iran rappresenta una minaccia alla sicurezza sanitaria della regione.
Esmail Baqaei, portavoce del Ministero degli Esteri dell’Iran, ha pubblicato su X una parte del rapporto della prestigiosa rivista medica "The Lancet".
In un rapporto, "The Lancet" ha scritto: «L’Istituto Pasteur dell’Iran è stato per oltre cento anni uno dei pilastri principali del sistema sanitario iraniano. Questo istituto ha avuto un ruolo fondamentale nella produzione e nello sviluppo di vaccini, nei servizi di laboratorio di riferimento, nella diagnosi delle malattie e nel monitoraggio delle malattie infettive e contagiose, tra cui coronavirus, colera, rabbia, morbillo, tubercolosi, AIDS ed epatite virale. Il danno a questo istituto non è soltanto una perdita simbolica, ma rappresenta una minaccia seria e immediata per la salute pubblica. La questione non è limitata soltanto all’Iran e può influire sulla sanità pubblica dell’intera regione».
Nel rapporto si legge: «L’attacco a un centro scientifico e sanitario con oltre un secolo di storia non è soltanto un attacco a un edificio, ma un’aggressione al diritto alla salute, al diritto di beneficiare della conoscenza e al diritto alla vita del popolo iraniano».
"The Lancet" ha infine sottolineato: «L’attacco degli Stati Uniti e di Israele all’Istituto Pasteur dell’Iran è un chiaro esempio di crimine di guerra e i suoi responsabili devono essere chiamati a rispondere e puniti».