Iran, raffineria Persian Gulf Star annuncia esportazione primo carico di nafta
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TEHERAN (Pars Today Italian) – La raffineria iraniana, Persian Gulf Star Refinery, ha annunciato l’esportazione del suo primo carico di nafta all’estero. Secondo quanto riferisce l’agenzia stampa del ministero del Petrolio iraniano “Shana” il carico, pari a circa 280 mila barili di petrolio equivalente, è stato consegnato ad un paese del Golfo persico.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Gen 23, 2017 15:35 Europe/Rome
  • Iran, raffineria Persian Gulf Star annuncia esportazione primo carico di nafta

TEHERAN (Pars Today Italian) – La raffineria iraniana, Persian Gulf Star Refinery, ha annunciato l’esportazione del suo primo carico di nafta all’estero. Secondo quanto riferisce l’agenzia stampa del ministero del Petrolio iraniano “Shana” il carico, pari a circa 280 mila barili di petrolio equivalente, è stato consegnato ad un paese del Golfo persico.

Il secondo carico sarebbe già pronto per essere esportato ed è attualmente stoccato nei pressi della raffineria, che si trova nella città portuale di Bandar Abbas, uno dei principali terminal petroliferi dell’Iran, situata nella parte meridionale della provincia di Hormozgan. L’impianto è il primo del paese per la raffinazione di gas e condensati e ha un potenziale di trattamento pari a 360 mila barili di condensati. La raffineria è alimentata da un gasdotto lungo 485 chilometri proveniente dal giacimento di gas di South Pars. L'Iran attualmente importa 5 milioni di litri al giorno di benzina per soddisfare la propria domanda interna in continua crescita. Il potenziamento della raffineria Gulf Star consentirà oltre a soddisfare l’approvvigionamento interno di esportare dai 3 mila ai 4 mila litri di benzina al giorno. Finora il piano di potenziamento è costato circa 1,6 miliardi di dollari. Nel campo della raffinazione Teheran ha una quota del 13 per cento dell’export mediorientale e nel 2016, per la prima volta in 11 anni, il paese è divenuto un esportatore netto di raffinati, con un livello record di 400 mila barili di petrolio equivalente al giorno. Il governo prevede un aumento a 600 mila barili di petrolio equivalente al giorno entro il marzo di quest’anno. Teheran sta collaborando con alcuni paesi leader del settore petrolchimico, tra cui il Giappone, e lo scorso 8 ottobre 2016 la National Petrochemical Company (Npc) ha firmato un memorandum d’intesa con la società giapponese Sojitz, per uno studio di fattibilità volto a verificare la futura costruzione di un impianto per la conversione di metanolo in propilene.