Salvini: non voglio redistribuire migranti, voglio ridurre arrivi
"Il problema non è redistribuire chi arriva, ma ridurre il numero di chi arriva".
Così il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini, ospite di Zapping su RadioUno, rispondendo ad una domanda sulle difficoltà che l'Italia potrà incontrare in Europa nella revisione del Trattato di Dublino a causa della vicinanza tra il governo Conte e i Paesi più ostili alla relocation dei migranti. "Noi vogliamo presidiare le frontiere esterne. Non spendere 5 miliardi per distribuire in giro per l'Italia o per l'Europa i finti profughi, ma proteggere le frontiere esterne e aiutare Nigeria, Gambia e Tunisia a dare un futuro ai propri figli in casa propria", ha aggiunto Salvini, che ha ribadito: "Entro fine mese andrò in Libia a incontrare le massima autorità libiche, a chiedere di cosa c'è bisogno. Voglio aiutare l'Africa ad essere orgogliosamente Africa, non voglio trasferire pezzi di Africa in Europa".