Italia: multa da 400 euro a clochard, troppo lontano da casa
Pasquale, 63 anni, è un clochard e da dieci anni vive in strada sotto il portico del liceo Volta a Como
Roma- Dopo le sanzioni per gli assembramenti davanti alla mensa dei bisognosi di via Prè, giovedi` è stata la volta di un clochard di Como al quale sono stati comminati 400 euro di multa: "Non ha potuto spiegare come mai si trovasse per strada e non a casa nonostante le restrizioni Covid”.
Non ha una casa, Pasquale, 63 anni. Da un decennio ormai è una presenza fissa nel portico di via Cesare Cantù a Como. Un pezzo di città diventato il rifugio di questo clochard italiano. Fino a l'altro ieri, quando i vigili lo hanno multato per il mancato rispetto delle misure anti-contagio.
Nonostante la sua condizione, Pasquale dovrà comunque pagare una multa di 280 euro che, se non verranno saldati entro cinque giorni, saliranno a 400 euro. La Questura ha confermato la notizia e affermato che prima di multarlo sono state fatte tutte le valutazioni del caso. Stando a quanto riportato sul verbale, la multa è stata fatta perché: "L'uomo non è stato in grado di motivare lo spostamento dal luogo di domicilio, abitazione e residenza". E proprio per questo, la notizia ha scatenato polemiche e critiche: "Chiedo innanzitutto al Questore di Como che la multa venga ritirata. Non solo ammonta a una somma impossibile da pagare per chi è in una condizione di grave indigenza, ma soprattutto rischia di rafforzare l’impressione che Como e le sue istituzioni non abbiano pietà per i poveri in un momento così difficile" scrive sul suo profilo Facebook il consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo.
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