Il mese di Sha‘ban (2a parte)
Gli atti specifici del mese: La prima notte: Come menzionato in “Iqbal al-A’mal”, le narrazioni fanno riferimento a molte Preghiere consigliate per la prima notte di Sha’ban.
Una di queste Preghiere è composta da dodici unità (raka’at), in ognuna delle quali bisogna recitare una volta la Sura al-Fatihah e undici volte la Sura al-Tawhid.
Il primo giorno: Digiunare in questo giorno comporta una grande ricompensa. L’Imam Ja’far as-Sadiq (as) ha detto: “Il Paradiso sarà obbligatorio per colui che osserverà il digiuno nel primo giorno di Sha’ban”.
Il terzo giorno è un giorno benedetto. In questo giorno nacque l’Imam Husayn (as), il terzo Imam. E’ consigliato inviare i saluti (ziyarat) all’Imam e digiunare.
La notte del 15 è una notte particolarmente benedetta. Secondo un detto dell’Imam al-Baqir (as) narrato dall’Imam as-Sadiq (as): “E’ la più meritoria delle notti dell’anno dopo la Notte del Decreto (Laylatul-Qadr). In questa notte i favori e le benedizioni di Dio per i Suoi servi sono particolarmente numerosi e in essa viene garantito il perdono. Durante questa notte bisogna quindi esercitare ogni sforzo per cercare la prossimità divina, perché Egli ha deciso di non rifiutare nessuna richiesta, a meno che non contenga un atto di disobbedienza nei Suoi confronti. Iddio Altissimo ha scelto questa notte per noi, l’Ahl al-Bayt, come Egli ha scelto la Notte di Qadr per il nostro Profeta – la pace e le benedizioni siano su di lui e sulla sua famiglia. Dovete pregare e ringaziarLo profondamente.”
Una delle benedizioni di questa notte è che è quella in cui nacque l’Imam dell’Epoca al-Mahdi – che Iddio affretti la sua manifestazione. Egli nacque nell’anno 255 dell’Egira nella città di Samarra (Iraq). Ciò aumenta i meriti di questa nobile notte.
Nelle narrazioni sono stati raccomandati i seguenti riti da realizzare durante questa notte:
1) L’abluzione rituale maggiore (ghusl). Compierla diminuisce il carico dei peccati.
2) E’ altamente meritorio imitare l’Imam Sajjad (as) che trascorreva l’intera notte vegliando fino all’alba (Ihiiâ’) con atti di adorazione, Preghiere, suppliche, invocazioni e chiedendo il perdono. Una tradizione afferma che il cuore di colui che trascorre in veglia questa notte non morirà nel giorno in cui moriranno gli altri cuori (Giorno del Giudizio).
3) E’ fortemente raccomandato visita la tomba dell’Imam Husayn (as). Questo è il più meritorio fra gli atti consacrati a questa notte e in esso risiede il perdono dei peccati. Chi desidera che le anime dei 124.000 Profeti gli stringano la mano dovrebbe visitare la tomba dell’Imam Husayn (as) in questa notte. E’ possibile rendere una visita spirituale e inviare i saluti all’Imam (as) recandosi in un luogo elevato, voltandosi verso destra e verso sinistra, poi guardare il cielo e dire:
اَلسَّلٰامُ عَلَیْکَ یٰا اَبٰا عَبْدِ اللهِ، السّلام علیکَ و رَحمة اللهِ برکاتُه
as-salâmu ‘alayka yâ Abâ ‘Abdillâh, as-salâmu ‘alayka wa rahmatullâhi wa barakâtuh
La Pace discenda su di te, o Aba ‘Abdillah! La Pace, la Misericordia e la benedizione di Dio siano su di te!
Ogni persona, in qualsiasi luogo si trova, se saluta l’Imam (as) in questo modo, riceverà la ricompensa dell’aver compiuto un Hajj e una ‘Umrah.
4) Tra gli atti preferibili da realizzare vi è la celebre invocazione nota come Supplica (Du’a) di Kumayl.
5) E’ meritorio realizzare la Preghiera nota come Preghiera (Salat) di Jafar al-Tayyar come narrata da Shaykh Tusi attraverso l’Imam Rida (as).
6) Nelle tradizioni particolare enfasi è riposta sulla grande ricompensa per colui che realizza una Preghiera composta da cento unità (raka’at); in ogni unità bisogna recitare la Sura al-Fatihah una volta e la Sura al-Tawhid dieci volte.
Il giorno del 15 di Sha’bân è il giorno della nascita della Prova di Dio sulla terra, l’Imam Mahdi (aj), l’Imam dell’Epoca, ed è preferibile inviargli i saluti ovunque ci si trovi e pregare Iddio affinché affretti il suo avvento. In questo giorno è meritorio salutare l’Imam nel sirdab nella città di Samarra, dove venne visto dalla gente per l’ultima volta.
Gli atti del resto del mese: Disse l’Imam ar-Rida (as): “Chi digiuna negli ultimi tre giorni di Sha’ban, unendoli al digiuno del mese di Ramadan, Dio lo annovererà come se avesse digiunato due mese consecutivi”.
E in quello che rimane del mese recita ripetutamente:
اللهمّ إن لم تكن غَفَرت لنا فيما مضى من شعبان، فاغفِرْ لنا فيما بقيَ منه
allâhumma in lam takun gafarta lanâ fî mâ madâ min sha’bân , fagfir lanâ fîmâ baqia minhu,
(Mio Dio! Se non mi hai perdonato durante quanto trascorso del mese di Sha’ban, perdonami allora in quel che ne rimane)
E’ particolarmente meritorio digiunare l’ultimo giorno del mese di Sha’ban per ricevere il mese benedetto di Ramadan.
Fonte: http://islamshia.org/il-mese-di-shaban/