Pratiche religiose consigliate per il sacro mese di Ramadan -2
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Alcuni Ahadith sul mese di Ramadan C'e' un’invocazione, insegnata dal Nobile Profeta(S), che può essere letta assieme alla precedente, oltre a delle particolari invocazioni una per ogni giorno del mese:
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May 05, 2019 02:33 Europe/Rome
  • Pratiche religiose consigliate per il sacro mese di Ramadan -2

Alcuni Ahadith sul mese di Ramadan C'e' un’invocazione, insegnata dal Nobile Profeta(S), che può essere letta assieme alla precedente, oltre a delle particolari invocazioni una per ogni giorno del mese:

O Dio, fai gioire tutti coloro che riposano nelle tombe;

اَللّـهُمَّ اَدْخِلْ عَلى اَهْلِ الْقُبُورِ السُّرُورَ

Allâhumma adkhil °alâ ahl-il-qobûr-as-sorûra,

O Dio, garantisci abbondanza a tutti i poveri,

اَللّـهُمَّ اَغْنِ كُلَّ فَقير،

Allâhumma aghni kullafaqîr-in,

O Dio, soddisfa la fame di tutti gli affamati,

اَللّـهُمَّ َّ  اَشْبِعْ كُلَّ جائِع

Allâhumma ashbi°i  kulla jâ’i°in

O Dio, vesti tutti coloro che sono nudi,

اَللّـهُمَّ اكْسُ كُلَّ عُرْيان،

Allâhumma  aksu kulla °aryânin,

O Dio, aiuta i debitori a pagare i loro debiti,

اَللّـهُمَّ اقْضِ دَيْنَ كُلِّ مَدين

Allâhummaaqdhi dayna kulli madîn-in,

O Dio, solleva i sofferenti da tutti i loro malanni,

اَللّـهُمَّ فَرِّجْ عَنْ كُلِّ مَكْرُوب،

Allâhumma farrij °an kulli makrûb-in,

O Dio, aiuta i viaggiatori a ritornare salvi a casa,

اَللّـهُمَّ رُدَّ كُلَّ غَريب،

Allâhumma rudda kulla gharîb-in,

O Dio, libera tutti i prigionieri,

اَللّـهُمَّ فُكَّ كُلَّ اَسير،

Allâhumma fukka kulla asîr-in,

O Dio, elimina tutti i difetti che esistono nelle questioni dei Musulmani,

اَللّـهُمَّاَصْلِحْكُلَّفاسِدمِنْاُمُورِالْمُسْلِمينَ

Allâhumma aslih kulla fâsidin min omûr-il-muslimîn-a,

O Dio, restituisci la salute ai malati,

اَللّـهُمَّ اشْفِ كُلَّ مَريض

Allâhumma  ashfi kulla marîdh-in,

O Dio, allevia la nostra miseria con la Tua infinita ricchezza,

اللّهُمَّ سُدَّ فَقْرَنا بِغِناكَ،

Allâhumma sudda faqrinâ bi-ghinâk-a,

O Dio, cambia la nostra difficile situazione con l’Eccellenza del Tuo Stato

اَللّـهُمَّ غَيِّر سُوءَ حالِنا بِحُسْنِ حالِكَ،

Allâhumma ghayyir sû°a hâlinâ bi-husni Hâlika,

O Dio, aiutaci a pagare i nostri debiti e liberaci dalla povertà.

اَللّـهُمَّ اقْضِ عَنَّا الدَّيْنَ وَاَغْنِنا مِنَ الْفَقْرِ،

Allâhumma aqdhi °anna-d-dayna, wa aghninâ min-al-faqri,

Sicuramente, Tu sei capace di ogni cosa.”

اِنَّكَ عَلى كُلِّ شَيء قَديرٌ.

Innaka °alâ kulli shay’in qadîr

Pratiche per le Notti del Sacro Mese

Ogni notte è Mustahab (meritorio) compiere le seguenti azioni:

Recitare Sura al-Qadr mille volte

Recitare Sura al-Dukhaan cento volte

Recitare la seguente Supplica:

 “Allahumma rabba shahri Ramadan alladi anzalta fihil Qur’an waftaraz’ta a’laa ibadika fihis siyyam salli alaa muhammadin wa ali Muhammad warzuqni hajja baytikal haraam fi a’ami haad’aa wa fi kulli a’am waghfir li tilkad dunubal idham fa innahu la yaghfiruha ghayruka Ya Rahman Ya A’llam

(O Mio Dio,o Signore, [questo è] il mese di Ramadan, in cui Tu hai rivelato il Corano, ed hai reso doveroso il digiuno per i Tuoi servi, le benedizioni siano su Muhammad e la famiglia di Muhammad, e procuraci i mezzi per recarci alla Casa Sacra per il Pellegrinaggio; e in questo mese perdona i miei peccati, in realtà oltre Te nessuno può liberarmi dalle loro conseguenze, o Clemente o Onnisciente).

 E’ inoltre consigliato recitare ogni notte la celebre “Du’a Iftitah”.

 Le Salah Mustahab non sono un dovere, ma procurano ai Credenti che le eseguono grandi benefici in questa vita e nell’altra. Tale pratica nel Mese Santo di Ramadan ha meriti ancora maggiori: se si pensa che una Salah Wajib (doverosa) vale come settanta Salah negli altri mesi, quanto varrà allora una Salah Mustahab?

A questo proposito il Santo Profeta (S) disse:

 “Chiunque offra Preghiere raccomandate nel periodo di Ramadan vedrà che Dio lo preserverà dall’Inferno e chiunque osservi quelle doverose avrà come ricompensa quello di settanta Salah doverose osservate negli altri mesi. Chiunque nel Mese di Ramadan implori la benedizione su di me, Dio renderà il fardello delle sue buone azioni pesanti (nel Giorno del Giudizio) mentre il fardello degli altri sarà sempre più leggero…”

Nel Mese di Ramadan è particolarmente consigliato recitare il Tahjjiud, la Preghiera meritoria della notte, che per i suoi enormi benefici è definita l’”onore dei Credenti”.

Essa può essere recitata fino alla chiamata (adhan) per il Fajr.

 Nel Mese Santo del Ramadan, il Profeta (S) era solito dedicare gran parte della notte alla Preghiera. In questo Mese le Salah mustahab vanno a compensare tutte le Salah omesse in precedenza e hanno la funzione di richiedere misericordia e salute a Dio a favore dei nostri parenti, genitori ed amici.

 La Preghiera di mille Rak’at del mese di Ramadan

Nelle Tradizioni del Santo Profeta (S) e degli Imam (as), tra le azioni più raccomandate da compiere in questo santo mese, vi sono le preghiere supererogatorie; in particolare la preghiera di mille rak’at, trasmessaci da moltissime Tradizioni autentiche, e menzionate nella celebre opera dello Shaykh Abbas Qummi “Mafatih al-Jinan”.

Questa opera, considerato un po’ come un manuale di devozione della scuola sciita, riporta Tradizioni degli Imam (as) e del Santo Profeta (S) riguardanti il miglior modo di pregare Dio, quando e come.

Il compilatore di questa raccolta di Tradizioni, Shaykh Qummi, fu un sapiente religioso di grande conoscenza e molto rispettato nel suo tempo e fino ai giorni nostri. Egli morì a Najaf nel 1350 dell’Egira.

Secondo Shaykh Qummi la Preghiera di mille raka’t da compiere durante il mese di Ramadan si deve suddividere in questo modo:

Dal 1 al 20 del mese di Ramadan ogni sera si pregano venti rak’at in dieci unità di due rak’at ciascuna. Otto rak’at si dovrebbero compiere dopo aver realizzato la Preghiera delMaghrib, e dodici rak’at dopo la preghiera dell’°Isha’.

Dal 21 in poi, ogni sera, si pregano trenta rak’at in quindici unità di due rak’at ciascuna. Otto rak’at si dovrebbero compiere dopo aver realizzato la Preghiera del Maghrib, e ventidue rak’at dopo la Preghiera dell’°Isha’ (giungendo così a settecento rak’at).

Le rimanenti trecento rak’at vengono pregate durante le tre “Notti del Destino”, Laylat ul-Qadr, dividendole in cento rak’at in ogni notte del 19, 21 e 23 del mese di Ramadan.

Nel caso in cui non si riuscisse a compierle come consigliato, ovvero dopo le Preghiere doverose (wajib) del Maghrib e dell’°Isha’, esse si possono compiere con calma durante la notte.

Questa speciale Preghiera richiede da parte di chi le compie, presenza d’animo, sincerità, onestà e concentrazione poiché deve essere intesa come una conversazione intima con il proprio Creatore.

Traduzione a cura di Islamshia.org