Myanmar. chiuse tre moschee, minacciate dai buddisti estremisti
NAYPYIDAW- Le minacce mosse da un gruppo di nazionalisti buddisti causano la chiusura forzata di tre luoghi di preghiera islamici temporanei, allestiti per il sacro mese di Ramadan nella municipalità di South Dagon – città satellite a sud-est di Yangon.
I funzionari locali avevano concesso alla comunità islamica il permesso di utilizzare a scopo religioso tre edifici residenziali, per tutta la durata del mese sacro (dal 6 maggio al 7 giugno).
Un funzionario dell’amministrazione generale racconta al quotidiano birmano Irrawaddy che qualche giorno fa, una folla di circa 200 persone – tra cui alcuni monaci – si è radunata presso lo stabile. Con fare intimidatorio, alcuni manifestanti hanno ispezionato la struttura dichiarandola “illegale”; poi hanno costretto i leader musulani a firmare un documento, in cui si impegnano a non pregarvi più.
Fonte:asianews.it/