L’Islam e l’interpretazione dei sogni(2a parte)
E’ pur vero che in epoca moderna la questione dell’interpretazione dei sogni ha interessato anche ...
ambienti che rinnegano il mondo dello spirito e dell’occulto ed è così che si è assistito alla proliferazione di idee e interpretazioni scollegate con la realtà degli stati e dei fatti. I sapienti e gli esperti in materia di sogni hanno menzionato alcuni criteri di identificazione per i sogni illusori tra i quali citiamo i seguenti:
– i sogni provocati da forti desideri personali;
– i sogni che causano stato di junub [eiaculazione] e non possono essere spiegati;
– i sogni che causano tristezza, allarme o timore provenienti da Shaytan;
– i sogni causati dalle infatuazioni di uomini e jinn.
Tra i segni attraverso i quali è possibile identificare un sogno verace invece citiamo i seguenti:
– i sogni chiari e decisivi che non hanno bisogno di alcuna delucidazione;
– i sogni inclusivi di una lieta novella da parte di Allah o di un Suo ammonimento;
In linea generale, possiamo dire che il sogno è verace quando è chiaro e non necessita di spiegazioni mentre è facile che sia illusorio se è ambiguo e necessita di chiarimenti. I sogni illusori possono essere satanici, se provengono da Shaytan o da demoni esterni, o egoistici se provengono dal nostro ego e rispondono alle chiamate dei nostri preconcetti e desideri. Per comprendere meglio quest’ultimo caso si pensi ad una persona nel mezzo del deserto che vede acqua solo perché assetata, in maniera analoga questo può succedere nel sogno.
Detto questo, si ricordi un fattore spiacevole quanto importante ossia che la gran parte delle cose che si sentono oggi su questo argomento, o quel che si legge, non ha alcun riscontro con la realtà, checché ne dicano predicatori, filosofi, mistici e interpreti vari. Per aiutarci in questa situazione, possiamo ponderare sulle parole dell’Imam as-Sadiq (as) il quale disse: “Invero lo spirito del credente quando dorme si muove estendendosi verso il cielo: tutto quello che vede il credente nei regni del cielo, nel luogo della misura e della gestione, è la verità, mentre tutto quello che vede sulla terra è illusorio”. A quel punto gli fu chiesto: “Lo spirito del credente ascende verso il cielo?”. E l’Imam rispose: “No, se lo spirito ascendesse nella sua interezza non ne rimarrebbe più niente, ossia il corpo morirebbe”. Quindi gli fu chiesto ancora: “Come ne esce?”. E l’Imam rispose: “Simile a come quando vedi il sole nel cielo mentre i suoi raggi irradiano la terra: lo spirito risiede nel corpo ma il suo movimento si estende”.
Dunque il sogno implica l’estensione dello spirito verso gli orizzonti dell’occulto laddove entra in contatto con altri spiriti o demoni ed interagisce con loro. Potrebbe anche essere che giunga alle Tavole Protette (al-lawh al-mahfuz) e leggervi in esse il futuro. Poi, dopo il suo ritorno nel corpo, la persona interpreta la sua esperienza in base alle sue capacità o alla sua immaginazione. Sia che l’interpretazione si avvicini alla realtà o se ne allontani, la difficoltà nel comprendere la natura dello spirito e il suo movimento di estensione però rimane: “Ti chiedono dello spirito. Dì:- Lo spirito procede dal comando del mio Signore. E non avete ricevuto che ben poca scienza a riguardo-” (al-Isra’:85). I sapienti e gli esperti nell’interpretazione dei sogni nel cercare di spiegare lo spirito e la sua relazione con il sogno enfatizzano la seguente formula: “L’uomo testimonia il sogno con lo spirito e lo comprende con l’intelletto”. Maggiori dettagli sono reperibili nei loro libri e discorsi sulla conoscenza dell’anima e dello spirito e in alcune sezioni inerenti alle scienze straordinarie (al-°ulum al-ghariba).
Quel che possiamo fare in questa sede piuttosto è menzionare alcune condizioni per poter testimoniare un sogno verace, o perlomeno avvicinarsi ad esso. Tra esse elenchiamo le seguenti:
– addormentarsi in stato di purità rituale;
– lavarsi i denti, tagliarsi le unghie e mettersi il kuhl sugli occhi prima di addormentarsi;
– addormentarsi sul fianco destro;
– compiere la muhasaba prima di addormentarsi (ossia farsi un esame di coscienza) ed avere risolutezza nel ritornare sui propri passi verso Allah;
– invocare Allah, chiederGli perdono e leggere il nobile Corano prima di addormentarsi. Particolarmente consigliate sono la sura al-Ikhlas, la sura al-Falaq, la sura an-Nas e l’ayat al-kursi;
– non addormentarsi nudi;
– dire sempre la verità, non mentire mai, non fare maldicenza e non accusare nessuno ingiustamente;
– mangiare sempre cibo halal ed allontanarsi da ogni sorta di indecenza detta con la bocca o compiuta con le azioni.
Detto sinteticamente, il servo di Allah deve agire per mezzo della taqwa, elemento che permetterà allo spirito di incamminarsi armoniosamente lungo i sentieri dell’occulto. Come dicono gli °urafa: “Con la taqwa e l’adorazione si ripulisce lo specchio dell’anima ove si possono vedere le forme delle realtà spirituali ed è possibile liberarsi dall’incatenamento delle passioni e dei desideri materiali”.
Secondo le narrazioni, i migliori momenti per avere un sogno verace sono le ore prima dell’adhan della salat al-fajr (Preghiera dell’Alba) e il tempo del riposo giornaliero (qualche tempo prima dell’adhan della salat az-zuhr, la Preghiera di Mezzogiorno). Il Messaggero di Allah (S) disse: “Il sogno più verace è quello fatto nelle ultime ore della notte”. In un’altra narrazione ha invece detto: “Il sogno più verace è quello fatto di giorno perché Allah ha fatto scendere la rivelazione su di me di giorno”. E l’Imam as-Sadiq (as) ebbe a dire: “Il sogno più verace è il sogno del riposo giornaliero”. Ciò che invece viene biasimato dalla narrazioni è il sonno tra l’alba e il levante e quello dopo il tempo della salat al-°asr fino al termine del crepuscolo serale. Tra i migliori tipi di sonno, inoltre, viene menzionato quello soggetto alla stanchezza dovuta all’adorazione e quello dopo aver compiuto i propri atti doverosi e supererogatori durante il mese di Ramadan.
Per quanto concerne invece l’attitudine di un interprete di sogni sono state menzionate diverse qualità tra cui la taqwa, un’elevata religiosità e lo scrupolo nel consumare cibo halal. Infatti i migliori interpreti di sogni, dopo il Profeta (S) e gli imam suoi successori, sono sempre state le guide spirituali e le persone pie tra le cui caratteristiche elenchiamo le seguenti:
– avere una notevole portata intellettuale ed una capacità cognitiva di alto spessore;
– non affrettarsi nell’interpretazione del sogno ma meditarci a lungo in modo da poter valutare ogni sfumatura e dettaglio;
– spiegare il sogno nel miglior modo possibile per colui che l’ha sognato e per il suo beneficio;
– se l’interprete nota che l’interpretazione del sogno mette in luce o risalto questioni private di chi l’ha sognato deve nasconderle e se deve ammonirlo deve sforzarsi di farlo con cautela e nel migliore dei modi;
– non rivelare il sogno a nessuno senza alcuna autorità;
– non interpretare i sogni durante l’alba, mezzogiorno o il tramonto;
– valutare la posizione e la purezza di chi ha sognato. Infatti c’è differenza tra l’interpretazione dei sogni del ricco e del povero, del sovrano e del suo dipendente, del sapiente e dell’ignorante, del devoto e del non-devoto, del buono e del cattivo, dell’uomo e della donna, del nubile e del celibe, dell’oppresso e dell’oppressore, eccetera. Per esempio una volta due persone sognarono vedendosi mentre recitavano l’adhan e dunque andarono da un interprete il quale disse ad uno che se Allah vuole sarebbe andato a compiere il pellegrinaggio, mentre all’altro lo accusò di essere un ladro. Quando gli fu chiesto il motivo delle diverse interpretazioni disse: “Il primo porta con sé i segni della fede e della pietà ed il Corano afferma:- Chiamate le genti al pellegrinaggio-. Il secondo invece non li porta ed il Corano afferma:- Quindi chiamò un messo: ‘O voi della carovana, invero siete dei ladri’-”;
– essere coscienti dei tempi e che la realizzazione di un sogno può giungere anche dopo molti anni;
– non vergognarsi di dire “non lo so” quando non si può giungere alla corretta interpretazione. Ciò è assai meglio di interpretare il sogno in modo sbagliato;
– avere familiarità con il nobile Corano, la Sunna, le tipologie degli individui e le persone stesse, sapere quello che mangiano, che fanno e quali sono i loro scopi.
Da quanto detto se ne deduce che per interpretare i sogni ci si deve basare si determinati principi. Per esempio nel nobile Corano è detto che gli ipocriti assomigliano a legno: quindi il legno visto in sogno rappresenta l’ipocrisia in materia di religione. Un altro esempio può essere quello delle uova che rappresenterebbero le donne: “quelle dagli sguardi profondi, dagli occhi grandi, simili a uova nascoste” (as-Saffat: 48-49). Oppure a volte viene menzionato il fuoco che rappresenta la guerra: “Ogni volta che accendono un fuoco di guerra, Allah lo spegne” (al-Ma’ida: 64). Un’arca invece rappresenterebbe la salvezza: “Salvammo lui e i compagni dell’arca” (al-°Ankabut: 15). Dato che nelle narrazioni l’arca viene paragonata all’Ahl al-Bayt (as), essa può significare dunque anche la wilaya.
Un’altra chiave di interpretazione dei sogni, in certi casi, può essere la declinazione di significato per esempio nel caso della miscredenza (kufr) che viene equiparata alla copertura di un qualcosa.
A volte il grano, l’orzo, il fico, il miele, la lana, il ferro, il sale e la terra sono un’indicazione di beni o ricchezze, il cavallo, il leone, il lupo, gli animali selvaggi, i monti, gli alberi, i mari e gli uccelli indicano uomini, mentre uccelli femmina indicano donne. Le parti del corpo possono invece indicare fratelli, parenti o membri della propria stirpe.
L’interprete inoltre deve riporre attenzione alla dottrina e alle regole pratiche della persona; per esempio se viene bevuto del vino in sogno da un musulmano potrebbe indicare ricchezze e beni illeciti ma se viene bevuto da una persona che considera lecito il suo consumo potrebbe indicare sostentamento, e lo stesso dicasi per il cibarsi di carne haram. In maniera simile, se una persona che non crede che Allah possa esser visto e Lo vede in sogno, potrebbe essere un’indicazione di qualche innovazione o deviazione nella religione mentre chi crede possa esser visto nell’Aldilà avrà un’interpretazione diversa. Anche il mutamento delle stagioni può essere un fattore di rilevo a riguardo: la neve vista nel deserto differirà nel significato dalla neve vista in un luogo dove è comunemente freddo. Tutti questi sono esempi reperibili nei libri di interpretazione dei sogni.
Con questo articolo abbiamo voluto fornire una panoramica sommaria inerente ad un argomento poco discusso. Lo scopo non è certo quello di insegnare le modalità di applicazione di questa scienza né tanto meno insegnarla. Dato il discreto interesse che vige su di esso, si è però voluto presentare alcune nozioni generali e introduttive per chi possa esserne interessato, se Allah vuole.
Fonte: http://islamshia.org/lislam-e-linterpretazione-dei-sogni/