Libia: il generale Haftar in marcia verso Tripoli
(Pars Today Italian) – Sale la tensione in Libia per l’avanzata dell’esercito del generale Khalifa Haftar, l’uomo forte della Cirenaica, in direzione della capitale Tripoli.
Le forze fedeli al governo di Fayez al Sarraj sono state attaccate oggi dalle truppe di Haftar nei pressi della città di Alasaba, a circa cento chilometri dalla capitale libica, dopo che queste ultime avevano già preso il controllo della vicina città di Garian (dove le autorità della cirenaica hanno imposto subito un nuovo sindaco e un nuovo capo della polizia). Il generale libico, riferisce l’emittente Al Jazeera, ha annunciato in un audio messaggio l'«operazione per la liberazione di Tripoli» e chiede ai miliziani e agli abitanti che la difendono di deporre le armi e di issare «bandiera bianca per garantirsi la sicurezza». Haftar aveva lanciato nei giorni scorsi una «campagna per bonificare l’ovest del Paese dalla presenza di milizie criminali» e il Consiglio presidenziale, di cui è capo il premier Fayez Al Sarraj ha emesso ieri una dichiarazione per denunciare gli ordini impartiti da Haftar alle sue truppe di avanzare verso Tripoli definendoli «annunci provocatori» tra l’altro perché esortano a «liberare la capitale», come riporta il sito Libya Observer. Tra l’altro proprio in queste ore Sarraj sta incontrando il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres . La situazione si fa ora dopo ora più delicata, tanto che il governo di Sarraj ha decretato lo stato di emergenza massima e ha richiamato tutte le unità di sicurezza per fare fronte a qualsiasi attentato alla sicurezza nella capitale libica. Il capo dell’aviazione libica, Ali Boudeya, ha mobilitato gli aerei da combattimento con l’ordine preciso di fermare l’avanzata dell’esercito di Haftar. Secondo Libya Observer (ostile al generale Haftar) anche le milizie di Misurata, «hanno tenuto oggi una riunione di emergenza» per concordare «una reazione unificata» alla dislocazione di truppe di Haftar nell’ovest del Paese. E Al Jazeera riferisce che alcune di queste milizie si sono già spostate in direzione di Tripoli, per far fronte all’avanzata dell’Esercito nazionale libico di Haftar. Non è ancora chiaro se questi movimenti rappresentino un’escalation nel confronto tra il generale della Cirenaica e il governo della capitale, ma comunque appare come un pessimo segnale che viene lanciato a soli dieci giorni dalla “Conferenza nazionale” sulla Libia: l’incontro sotto l'egida dell'Onu ma solo con partecipanti libici è previsto dal 14 al 16 aprile a Ghadames, nel sud-ovest del Paese, e dovrebbe portare a un accordo per arrivare ad elezioni risolvendo la complessa situazione libica, che dura dalla caduta del colonnello Muammar Gheddafi nel 2011.