M.O.: Netanyahu e la moglie Sarah interrogati per cinque ore
Cinque ore di interrogatorio per Benyamin Netanyahu nella nuova indagine della polizia per sospetta corruzione in connessione con il gigante delle comunicazioni israeliane Bezeq.
Una nuova tegola sulla già complicata girandola di inchieste che coinvolgono il premier e sua moglie Sarah, anche lei impegnata oggi per cinque ore in una separata deposizione alla polizia nell'ambito della stessa inchiesta.L'annunciato interrogatorio è cominciato poco prima delle 9 di questa mattina con le auto della polizia che hanno varcato l'ingresso della residenza ufficiale del premier. Nello stesso tempo la moglie Sarah si recava a Lod, nel centro di Israele, per deporre nella sede dell'unità anticorruzione della polizia Lehav 433. L'inchiesta, definita Caso 4.000, affronta il sospetto che il premier e sua moglie abbiano chiesto al tycoon della Bezeq (la maggiore azienda di telecomunicazioni israeliana) Shaul Elovitch di garantirgli una "copertura di favore" da parte del sito di informazioni Walla controllato dalla stessa compagnia. In cambio - secondo l'inchiesta - Netanyahu avrebbe istruito il ministero delle comunicazioni (di cui all'epoca aveva l'interim) di favorire la Bezeq. La polizia ha prove - secondo i media - che Elowitch, Sarah Netanyahu e Nir Hefetz, consigliere media della famiglia, abbiano chiesto ai dirigenti di Walla interventi sulla copertura giornalistica. L'ex direttore generale del ministero Shlomo Filber, diventato 'testimone di stato' ha fornito testimonianza sullo scambio di favori a livello ministeriale.